Al commissario giudiziale del concordato, il commercialista Pagliero, è stato disposto dal giudice delegato Tornatore di presentare una relazione sull'andamento dei lavori e di acquisire il verbale assembleare.
Si tratta di un cittadino bulgaro, di 49 anni, fermato nella notte di sabato scorso, 1 giugno, sull'autostrada A5. Gli agenti lo avevano notato sbandare vistosamente nei pressi del casello di Verrès.
Il pm Ceccanti ha depositato l'appello alla sentenza pronunciata dal Gup Fadda lo scorso 13 maggio, scagionando dall'accusa di turbativa d'asta i politici Augusto Rollandin ed Ego Perron e il manager Massimo Lévêque.
Accusati di violazione di domicilio e di lesioni personali aggravate la titolare di un locale al Breuil, sua cugina ed il convivente di quest'ultima, per aver “punito” due ex dipendenti rivoltisi all'Ispettorato del lavoro.
Un alpinista è precipitato per un centinaio di metri, perdendo la vita, nella zona del Nid d’Aigle, attorno alle 13 di oggi, venerdì 31 maggio. Da domani, inoltre, scatta l’obbligo di prenotazione in un rifugio per salire sulla via normale francese.
Sentito oggi, dinanzi al Gip Colazingari, il medico-legale Testi, cui era stata affidata la perizia richiesta dal pm Menichetti sul caso del 68enne di Charvensod aggredito lo scorso 1° ottobre.
Ad un trentenne il giudice Tornatore ha inflitto un anno di reclusione per interruzione di pubblico servizio, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità. I fatti nel novembre 2018.
Dopo la prima sentenza della Corte dei Conti, si è tenuta oggi l’udienza preliminare del procedimento penale nato dalle indagini sui lavori svolti, secondo la Procura, in difformità rispetto ai progetti esecutivi.
Depositate le motivazioni alla sentenza con cui il Gup Fadda ha scagionato l’ex presidente Rollandin, il già assessore Perron e l’allora presidente della finanziaria Lévêque dall’accusa di turbativa d’asta.
Un anno, due mesi e cinque giorni di reclusione al 52enne aostano Paolo Maccari, assieme a cinque mesi e dieci giorni di arresti ed 800 euro di multa, per lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Due direttori dei lavori e il responsabile del procedimento sono a giudizio per ipotesi di danno erariale emerse dalle indagini. Un terzo libero professionista è uscito dal procedimento con il rito abbreviato.
Ex minatore, ha guidato l'Amministrazione comunale del paese per 30 anni fino al 2003. "Se ne va un pezzo di storia del paese" il ricordo dell'attuale sindaco Franco Allera
Tre dei coinvolti nel procedimento (Gianluca e Maurizio Fea e Nicola Abbrescia) hanno chiesto ed ottenuto il rito alternativo “secco”, mentre la quarta (Pamela Sorbara) ha condizionato la richiesta all’audizione di un teste.