La segnalazione del Tribunale, relativa ad un’ipotesi di danno erariale da 48 milioni, è stata inviata dal procuratore regionale Atelli alla Procura generale, in vista dell’udienza di secondo grado.
Pecula Enabulele, di origini nigeriane, ha patteggiato per le accuse di estorsione, tentata estorsione, maltrattamenti e lesioni, mentre è stata condannata per calunnia. I fatti ad Aosta, dalla fine del 2016.
"Nel percorso che sta portando alla positiva conclusione del concordato, - scrive Rolando - è stato inevitabile sospendere quei pagamenti: è però previsto, e da sempre, che questi importi siano integralmente versati nell’ambito del concordato".
Ad assistere l’azienda sanitaria è l’avvocato Corinne Margueret. Sei gli imputati, tutti medici, accusati dal pm Ceccanti di concorso in abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio. Udienza rinviata al prossimo 19 giugno.
Il giudice ha inflitto 3 anni e 6 mesi a Guido Delfino, nato a Napoli e in Valle nel 2016 per lavoro. Avrebbe carpito oltre 10mila euro ad un’anziana da cui è stato ospitato durante un periodo di disoccupazione.
Il “Modello 770” della Casa da gioco è stato presentato dal Casinò il 30 ottobre 2018. Secondo gli accertamenti della Procura, al 25 marzo scorso il debito dell’azienda verso l’Erario era ancora in essere.
La cifra che la Procura contesta alla Casa da gioco di non aver versato è di un milione 210mila euro. La Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro dell’importo sui conti correnti dell’azienda.
Dopo le necessarie verifiche la circolazione di tutti i veicoli è stata ripristinata alle ore 11.48. Alla ripresa della circolazione – spiegano dal Traforo –, l’attesa registrata ai due pedaggi era di circa 60 minuti sia sul versante italiano, sia su quello francese.
Intervento, nel pomeriggio, del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco nel villaggio di Neyves, sulla collina di Aosta. L'animale in fuga avrebbe saltato un guard-rail, precipitando nel greto di un canale.
Respinto il ricorso con cui la società “Art On Ice”, unico concorrente, si era opposta all’espulsione dalla procedura bandita per individuare il gestore dell’impianto comunale di corso Lancieri sino al 2022.
L’esame medico-legale, assegnato dal Tribunale al dottor Testi, è stato richiesto dal pm Menichetti attraverso un’istanza di incidente probatorio. L’udienza dedicata alle conclusioni del consulente si terrà il prossimo 31 maggio.
A seguito dell’istanza dei gestori, il Gip Colazingari ha consentito (a condizione che non vengano apportate modifiche edilizie) la ripresa dell’attività commerciale del locale sulle piste ai piedi del Cervino.
Il giudice Tornatore ha inflitto due anni e 6 mesi a Edy Troccoli, di Aosta. Al centro della vicenda, un assegno risultato emesso su un conto già chiuso.