La Guardia di finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni immobili, per un valore superiore ad un milione di euro, emesso dal gip del Tribunale di Benevento, a carico di Corrado Musso, medico, residente ad Aosta.
Stefano Albeltaro, già amministratore condominiale, non ha presentato la dichiarazione dei redditi per il 2013 e 2014, omettendo per il pm Ceccanti di indicare proventi al centro di un processo per appropriazione indebita.
Il pm Introvigne ha chiesto il giudizio immediato per Stanley Nwuay, 34enne nigeriano accusato di aver immobilizzato e tentato di consumare un rapporto con la cliente di un bar di Aosta, nel bagno del locale.
Il decreto del Gip Colazingari ripercorre gli episodi, e le accuse di concorso in corruzione e violazione della normativa edilizia, che hanno condotto al sequestro del locale sulle piste di Cervinia.
I sigilli, disposti dal Gip del Tribunale di Aosta su richiesta della Procura, sono stati apposti per un'ipotesi di lottizzazione abusiva nella ristrutturazione del fabbricato.
Di Giordano Donà, 63 anni, sportivo e appassionato di montagna residente a Occhieppo Inferiore, in provincia di Biella, non si hanno più notizie da giovedì 28 marzo.
Diffusi, in occasione della cerimonia per il 167° anniversario dalla fondazione, i dati sull’attività nei dodici mesi dall’aprile 2018 al marzo scorso. Il questore Spinello: “pronti ad andare verso i bisogni di sicurezza”.
Nel fascicolo per omicidio colposo, affidato al pm Introvigne, erano stati iscritti Daniele Gradizzi, maestro cui Elisa Degregori era affidata per la lezione finita in tragedia, e Denis Lanaro, direttore delle piste del comprensorio.
È accaduto in Svizzera, vicino al confine con la Valle d'Aosta. Si tratta di una guida 34enne elvetica e di uno sciatore francese. Erano parte di un gruppo di cinque persone che stava scendendo dalla punta d’Orny.
La sentenza è stata letta nel primo pomeriggio di oggi, martedì 9 aprile, dal Gup Guido Salvini. Oltre all’ex pm di Aosta, assolti anche gli altri due imputati del procedimento, l’imprenditore Cuomo e l’albergatore Barathier.
Il verdetto dei giudici è di mercoledì scorso, 3 aprile. Per il 9 luglio prossimo è stata invece fissata l'udienza per l'esame dello stato passivo, al momento ancora non stato quantificato.
Conclusesi, nel primo pomeriggio di oggi, le arringhe degli avvocati dei tre imputati nell’udienza Finaosta. Tutti d’accordo su un punto: quello pubblicato non era un bando, ma solo un avviso di scadenza.