Udienza in corso, dalle 9.30 di oggi, mercoledì 27 marzo, per l’amministratore unico della casa da gioco dal 2008 al 2015, chiamato a rispondere di falso in bilancio e truffa. In aula i consulenti tecnici delle parti.
Si tratta di un 57enne residente in Valle, che si è scontrato con un'auto attorno alle 16.20, non lontano dalla rotonda d'ingresso al paese. Nell'altro sinistro, auto contro furgone.
Il caso, dibattuto stamane al Tribunale di Aosta, è emblematico della stagione di difficoltà nel rapporto tra proprietari immobiliari ed inquilini. Per il difensore dell’imputato, era “questione civilistica”, non penale.
Nella giornata di ieri il vento ha superato anche i 60 km/h. Polizia locale e Protezione civile sono intervenute in via Porta Pretoria per un comignolo pericolante, in via Lexert per la caduta di un grosso ramo e in via Rey per il crollo di un muretto. Problemi anche in piazza Chanoux per i danni ai pannelli sotto i portici del Municipio.
L’incendio è divampato nel pomeriggio di ieri, lunedì 25 marzo, in località Pera-Piana. Per lo spegnimento è intervenuto anche l’elicottero della Protezione civile. Accertamenti in corso sulle cause.
L’imponente distacco si è verificato nella mattinata di ieri, domenica 24 marzo, sotto il Clocher d’Arpette, non lontano dalla frontiera con la Valle. La vittima è un 37enne svizzero.
Si tratta di un trentenne e un quarantaduenne di nazionalità turca, che hanno cercato di varcare la frontiera assieme ad altri quattro connazionali, sprovvisti di documenti per l’ingresso in Francia ed irregolari in Italia.
Il 118 è intervenuto, nell'arco della giornata, a Montjovet, sull'autostrada A5, a Saint-Christophe e a Nus. Tutti i pazienti trasportati al “Parini” (tra i quali un minore caduto in moto) presentano contusioni.
L'incidente è avvenuto attorno alle 19.50 di oggi, sabato 23 marzo, a Charvensod, in frazione Ampaillant, lungo la strada che da Pont Suaz sale verso le frazioni alte del paese. Intervenuti 118 e Carabinieri.
Gli Assessori dell'Esecutivo presieduto nel 2014 da Augusto Rollandin, indagato per abuso d’ufficio continuato, sono stati sentiti dal procuratore capo Fortuna e dal sostituto Ceccanti in due ore. Secretati gli atti.
Concluse le arringhe degli avvocati, e dopo una quindicina di minuti di dichiarazioni spontanee dell’ex pm, il Gup di Milano ha fissato la prossima udienza, in cui è attesa la sentenza, al prossimo 9 aprile.
Il titolare delle indagini sulle missive inviate nel 2014 dalla Regione a tre banche creditrici del Casinò è stato oggi fuori valle. Atteso domani in Procura l’Esecutivo allora presieduto da Rollandin, unico indagato al momento.