I militari stanno eseguendo, dalle prime ore di oggi, mercoledì 23 gennaio, una decina di misure cautelari, nei confronti di un sodalizio 'ndranghetistico “riconducibile, tra gli altri, a componenti della famiglia 'Nirta-Scalzone' di San Luca”.
Il guasto, verificatosi nel primo pomeriggio di ieri, è stato riparato a notte fonda. “Tubazione non semplice da raggiungere”, spiega la ditta che gestisce l’acquedotto nel comune.
Allenatore di secondo livello di Snowboard, consigliere dello Sci club, Belfrond è stato il precursore della ‘tavola’ in seno al sodalizio presieduto da Ottavio Bieller. Con Andrea Belfrond sono cresciuti i talenti azzurri Francesca Gallina, Emiliano Lauzi, Loris e Leo Framarin.
Nuova missione di soccorso per due inglesi, rimasti bloccati circa 300 metri a monte dell’uscita della cascata “Cold Couloir”, nella Valeille, a 2.600 metri di quota. Attivato l’elicottero di Air Zermatt.
Depositate le motivazioni della sentenza con cui il giudice Paolo De Paola ha assolto il Collegio sindacale, un ex amministratore unico della Casa da gioco e tre politici dalle accuse loro mosse.
Lo ha stabilito il Gip Luca Fadda dopo le udienze di convalida dei fermi, tenutesi sabato scorso, 19 gennaio, nel carcere di Brissogne. Tutti hanno risposto, due con informazioni che potrebbero essere utili per le indagini.
Guido (54 anni) ed Enrico Rodà (52) sono accusati dal pm Ceccanti di intralcio alla giustizia. Nei loro confronti è scattato l’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria. I fatti lo scorso 31 ottobre.
Lo scrivono i giudici del Tribunale che hanno esaminato, rigettandolo, il ricorso di Fabrizio Fournier, proprietario dello stabile di Saint-Vincent con i portali degli accessi posti sotto sequestro dallo scorso 4 gennaio.
La missione si è conclusa verso l’una di oggi, lunedì 21. Gli scalatori di due cordate erano in buone condizioni fisiche. Paolo Comune, direttore del SAV: “c’è sottovalutazione della pratica”.
Il giudice Tornatore ha inflitto 7 mesi ognuno ai fratelli Nicola e Armando Cecoro, del casertano. Spacciandosi per consulenti finanziari, si erano fatti consegnare 5mila euro da una 70enne di Aosta.
Nella notte, tecnici e guide hanno recuperato due inglesi, di 44 e 47 anni, rimasti fermi sulla cascata “Fiumana di Money”, in Valnontey. Uno è stato ricoverato per un principio di congelamento alle braccia.
Il pm Menichetti ha interrogato oggi, in carcere a Brissogne, il 50enne romeno alla guida del furgone fermato ieri al traforo del Monte Bianco, su cui viaggiavano - stipati all’inverosimile - ventisei migranti.
Iniziata a metà mattinata, l’operazione, condotta da un’équipe multidisciplinare, è ancora in corso. Il paziente ha riportato un politrauma, con una grave lesione all’aorta. Meno grave l’altra automobilista coinvolta.
I Carabinieri della Compagnia di Aosta hanno fermato Antonio Porru, 60 anni, e Vladimir Vlahovich, 27 anni. L’accusa è di concorso nella detenzione, ai fini di spaccio, di stupefacenti.
Di Valter Vigliecca, 60 anni, “non vi è più traccia” in Valle dal 2014. Il processo nei suoi confronti non può iniziare, per la mancata notifica degli atti giudiziari. E’ accusato di truffa e appropriazione indebita.