"Ovviamente sporgeremo regolare denuncia e faremo di tutto per assicurare i responsabili alla giustizia" scrivono i responsabili del Carroccio su Facebook.
Eseguito dai militari del Gruppo Aosta, negli uffici di Saint-Vincent di piazza Deffeyes, un “ordine di esibizione” di documentazione emesso dalla Procura della Repubblica.
Nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 22 ottobre. Dai primi riscontri, non sarebbero coinvolte persone. Sul luogo operano i Vigili del fuoco, il Corpo forestale e i Carabinieri.
Ai funerali, dinanzi a un’enorme folla, il parroco Linty Blanchet svela che il 44enne, poche ore prima di morire, aveva letto il “terribile salmo 87”: “io sono colmo di sventure, la mia vita è vicino alla tomba”.
È accaduto sul versante francese della montagna, nel pomeriggio di ieri, domenica 21 ottobre, attorno alle 14. L’uomo era in compagnia del figlio, ma i due non erano legati.
La vittima è un motociclista francese di 52 anni, Philippe André Quard, in viaggio con un gruppo di amici. L'uomo, forse abbagliato dal sole, ha perso il controllo della moto.
44 anni, era conosciuto in città per l'impegno in politica e nel volontariato. Già consigliere comunale e presidente del Comitato Valle d'Aosta della Croce Rossa, era stato anche collaboratore di figure istituzionali della Regione.
L’età delle ragazze va dai 13 ai 16 anni. L’uomo, originario della Sicilia e residente ad Aosta, è finito in manette su ordinanza del Gip di Aosta. Le indagini coordinate dal pm Introvigne.
Oggi, mercoledì 17 ottobre, al Tribunale di Aosta, le arringhe di altri tre difensori. Sono quattro le parti che devono ancora esporre le loro ragioni al Gup. Prossima udienza fissata per il 24 novembre.