E’ accaduto sul versante francese del massiccio, nel pomeriggio di ieri, domenica 11 giugno. L’uomo, un 50enne residente in Alta Savoia, è precipitato per un centinaio di metri e ha trascinato con sé il compagno, gravemente ferito.
L’ipotesi di omicidio colposo, ora abbandonata, era stata formulata inizialmente nei confronti dell’ex presidente della Cervino Spa Tovagliari e del direttore delle piste di Valtournenche Cazzanelli.
E’ accaduto oggi, giovedì 8 giugno, sulla cresta Kuffner, a quota 4mila metri. I due avevano la progressione impedita dalla neve troppo molle e hanno così chiesto aiuto al Soccorso Alpino Valdostano, che li ha portati, illesi, a Courmayeur.
Il Comune di Saint-Vincent ha comunicato alla popolazione l’esito del sopralluogo compiuto anche con l’ausilio di un drone. I crolli, è stato spiegato, sono stati causati “dall’assestamento successivo ai fenomeni atmosferici degli ultimi mesi”.
L’incidente è accaduto ieri, mercoledì 7 giugno, sul versante francese della montagna, nella zona dell’Aiguille Verte. A dare l’allarme è stato il compagno. Nella stessa zona, giovedì scorso, ritrovati i corpi senza vita di due alpinisti.
Il Tribunale di Aosta, nel 2021, aveva assolto l’imputata dall’accusa di lesioni colpose aggravate. Per i giudici d’appello, con sentenza depositata a fine maggio, la carenza di formazione del lavoratore non esime dagli obblighi in fatto di sicurezza.
Per accesso abusivo a sistema informatico, al sottufficiale della Guardia di finanza Diego Scida inflitto un anno (pena sospesa), mentre a Gabriele Sanlorenzo cinque mesi e dieci giorni, sostituiti con la pena pecuniaria di 12mila euro.
Un mezzo pesante, per cause al vaglio delle forze dell'ordine, è andato ad impattare contro il guard-rail. L'autista, un 34enne italiano, è stato preso in carico dal 118. L'autostrada è al momento chiusa fra Verrès e Pont-Saint-Martin.
L’allarme è scattato nella serata di ieri, martedì 6 giugno. Un primo tentativo di evacuazione, non riuscito per la presenza di nebbia, è stato compiuto attorno alle 23.30 dal Soccorso Alpino piemontese, autorizzato al volo notturno.
L’uomo è stato estratto dai tecnici del Soccorso Alpino Valdostano. Sia lui, sia il compagno con cui era in cordata stanno bene. L’incidente a circa 3.800 metri di quota, nella zona a monte del bivacco Eccles.
Il dato è emerso durante le celebrazioni per il 209° anniversario di fondazione dell’Arma, svoltesi nella mattinata di oggi, lunedì 5 giugno, in piazza Chanoux. Il comandante Cuccurullo: “il Carabiniere non è solo una professione”.
In ospedale sono state portate quattro persone, a bordo dell’auto coinvolta. Tutte, dopo le visite di diagnostica, sono già state dimesse, in buone condizioni. E’ accaduto alle 22 di ieri, domenica 4 giugno.
E’ accaduto nella notte. Lo sportello automatico è quello della Bcc valdostana, in paese, non lontano dalla scuola materna. Ancora incerto l’ammontare sottratto. Usata, per aprire lo sportello, la batteria di un’auto rubata nei dintorni.
L'italiana, che ha riportato la distorsione del ginocchio, è stata raggiunta con gli sci dai tecnici del Soccorso Alpino Valdostano, vista l'impossibilità di procedere al recupero con l'elicottero a causa del maltempo.
Le fiamme, scoppiate nel pomeriggio di oggi, venerdì 2 giugno, interessano il complesso delle scuderie della struttura, tra regione Tzamberlet e via Grand Eyvia. I Vigili del fuoco sono sul posto e stanno procedendo allo spegnimento.