L’incidente è avvenuto, attorno alle 4.30 di oggi, mercoledì 19 aprile, sul versante francese del massiccio, nell’area del rifugio dei Grands Mulets. Il ghiaccio si è staccato sul Dôme du Goûter, innescando una valanga che ha investito un gruppo di alpinisti.
Il provvedimento di confisca adottato dalla Corte d’Appello di Bologna e confermato dalla Corte di Cassazione è scaturito da ulteriori sviluppi dell'inchiesta Aemilia su una compagine ‘ndranghetista operante da anni nel territorio emiliano.
Un altro buttafuori abusivo è stato individuato nel weekend in un locale di Aosta. Sempre ad Aosta nel fine settimana la Polizia ha multato un bar trasformato in una discoteca e sedato una rissa davanti ad un locale, diffidando il gestore dello stesso bar.
I testimoni sono risultati concordi nel fatto che la vittima, Jean-Vincent Lausseure, 27enne monegasco, non ha seguito le tracce indicate dalla guida alpina Nicola Corradi, che lo accompagnava nell’uscita di eliski dello scorso 13 marzo.
Sulla questione, i giudici della Suprema Corte hanno annullato il decreto di confisca, stabilendo il rinvio alla Corte d’Appello di Torino per un nuovo giudizio sulla misura di prevenzione. La confisca, seguita al sequestro nel 2019, era scattata nell’aprile 2021.
L'incidente è avvenuto nella mattinata di oggi, lunedì 17 aprile, nei pressi della Capanna Margherita, a 4300 di quota, al confine con la Svizzera. L'alpinista tedesco di 38 anni è stato portato al Pronto soccorso dell'Ospedale Parini di Aosta.
Ferito un 39enne, residente fuori Valle. E' successo questa mattina, sabato 15 aprile, alle 11.15, sulla strada regionale per Rhêmes all'inizio dell'abitato di Introd. Sul posto la squadra taglio dei Vigili del Fuoco di Aosta.
La procura di Aosta ha concesso il nullaosta per i funerali delle tre aspiranti guide alpine, che si terranno a inizio settimana. Oggi e domani la camera ardente per le tre vittime della valanga di Val di Rhêmes.
L’incidente è avvenuto oggi, venerdì 14 aprile, nella zona sopra il Mont Frety (Courmayeur), a quota 2.500 metri. Il Soccorso Alpino Valdostano e della Guardia di finanza hanno recuperato la salma.
Le vite di Sandro Dublanc, Lorenzo Holzknecht e Elia Meta – le tre aspiranti guide decedute nella valanga caduta ieri nella zona della Tsanteleina – erano accomunate dalla passione per la montagna.
La loro scomparsa si inserisce in una serie di tragici incidenti che quest'anno hanno funestato le Alpi e che ci sollecitano a tenere alta l'attenzione e l'impegno riguardo al tema della sicurezza in montagna su cui la Regione intende continuare a investire" evidenzia il Presidente della Regione Renzo Testolin
Diffuso il rapporto al Parlamento, relativo al primo semestre 2022, della Direzione Investigativa Antimafia, sui risultati nel contrasto alla criminalità organizzata. 260, nel periodo di riferimento in Valle, le segnalazioni di operazioni finanziarie sospette.
Tre persone, coinvolte, estratte dalla massa nevosa. Uno, un 43enne svizzero, è stato portato all'Ospedale e si trova ora ricoverato nel reparto di rianimazione. Il Soccorso Alpino Valdostano ha completato la bonifica dell’area.
E’ accaduto nella mattinata di oggi, giovedì 13 aprile, nella zona a monte del rifugio Gnifetti, a quota 3.900 metri. L’uomo, trattenuto dal compagno, è stato recuperato dal Soccorso Alpino Valdostano e trasportato al "Parini".
E' successo a Quart in località Jeanceyaz durante il weekend pasquale. A denunciare il fatto è la stessa amministrazione comunale con un post su Facebook.