La massa di neve ha investito tre sciatori freerider, uno di questi semisepolto, è stato estratto dai compagni prima dell'arrivo dell'elicottero del Soccorso Alpino Valdostano.
I corpi di Velio Coviello e Gabriele Del Carlo sono stati estratti dal Sav e dal Sagf dalla neve di una valanga, individuata nelle ricerche di ieri sera, caduta nella zona del Château de Dames. A dare l’allarme erano stati gli amici, preoccupati dal mancato rientro.
Dopo la decisione della Corte d’Appello di revocare le misure cautelari a carico di Raso, Prettico, Giachino e Carcea, i loro legali sottolineano, tra l'altro, come il provvedimento “entri nel merito, affermando l’attuale insussistenza delle esigenze cautelari”.
Il primo allarme è scattato alle 13 a quota 2.400 metri, sopra Saint-Rhémy-en-Bosses. Una francese di 58 anni è stata trasportata in Pronto Soccorso e poi dimessa perché in buone condizioni. Nell’altro distacco, sopra Pila, due gruppi di scialpinisti erano in zona.
E’ accaduto attorno alle 17 di oggi, venerdì 31 marzo, lungo la strada regionale della Valtournenche, in località Covalou. Sul posto, 118, Soccorso Alpino Valdostano, Carabinieri e Vigili del fuoco.
Il mezzo è stato controllato dalla Polizia di frontiera all’ingresso in Italia al Traforo del Monte Bianco nella mattinata di oggi, venerdì 31 marzo. Cinque i panetti di stupefacente trasportati e circa 50mila euro in contanti.
L’invito arriva dai Carabinieri che, nell’ambito di alcuni servizi degli scorsi giorni, hanno individuato delle banconote “palesemente contraffatte”, date in pagamento in negozi e locali di Aosta e Courmayeur.
Il caso è stato affrontato nella riunione di ieri, giovedì 30 marzo, dell’organo. Adottata all’unanimità la proposta di non riconoscere, alle condotte contestate alla ex parlamentare, l’immunità. Il relatore: “non si tratta di opinioni”.
E’ accaduto alle 2 di oggi, giovedì 30 marzo, all’incrocio tra le vie Quintane e De Tillier, dove il contenitore era esposto in vista della raccolta. Fiamme e fumo hanno raggiunto l’altezza del primo piano. Black-out in zona.
Il dato è emerso nell’ambito della serata “Usura: che fare?”, tenutasi lunedì scorso a palazzo regionale e promossa dal Consiglio Valle, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio regionale permanente sulla legalità.
I sanitari si sono riservati la prognosi per due donne di 29 e 27 anni e un uomo di 49 anni, politraumatizzati. Il quarto coinvolto, un 27enne, è in condizioni meno serie, avendo riportato un trauma di entità minore.
E’ stato depositato, negli scorsi giorni, il ricorso con cui il pm Pizzato chiede di riformare l’assoluzione pronunciata lo scorso 8 novembre dal Gup del Tribunale nei confronti di Angelo Camputaro Lavorgna, 66enne di Saint-Vincent.
“Viste le difficoltà di approvvigionamento di acqua per le operazioni di estinzione, la siccità e il forte vento che caratterizzano soprattutto i comuni della Bassa Valle, raccomandiamo la massima attenzione nella conduzione delle pratiche agricole” dichiara l'Assessore all'Agricoltura Marco Carrel.
Il Gip ha archiviato, per l’insufficienza degli elementi raccolti per sostenere a processo l’accusa, il fascicolo riaperto nell’aprile 2021 sull’omicidio di Giuliano Gilardi, pensionato trovato ucciso a coltellate il 27 dicembre 2011.
Il Corpo forestale della Valle d’Aosta e i Vigili del fuoco stanno intervenendo in località Ronchi. La superficie interessata dalle fiamme è al momento circoscritta, ma la zona non rende semplici le operazioni.