Ruppe il naso alla compagna, 30enne patteggia

Due anni di reclusione sono la pena applicata dal giudice Paladino nei confronti dell’uomo, residente ad Aosta, che era accusato di maltrattamenti in famiglia. L’imputato era stato arrestato lo scorso 17 dicembre.
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Cronaca

Un patteggiamento a due anni di reclusione. Si è chiuso così, nella mattinata di ieri, martedì 30 marzo, il processo, dinanzi al giudice Davide Paladino, a carico del 30enne Sergiu Mititelu, residente ad Aosta, chiamato a rispondere di maltrattamenti in famiglia nei confronti di una donna che conviveva con lui all’epoca dei fatti.

L’uomo era stato arrestato lo scorso 17 dicembre. Quella notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile erano intervenuti nella sua abitazione, a seguito di una segnalazione. Lui aveva provato a rassicurare i militari, sostenendo che ci fosse stata una discussione, ma “che non c’erano più problemi” e che lei si fosse allontanata. L’equipaggio della Gazzella aveva comunque controllato l’alloggio, trovando la compagna chiusa in un armadio, con chiari segni di percosse addosso.

Accompagnata al “Parini”, le erano stati riscontrati vari traumi, tra i quali la rottura del setto nasale, per una prognosi iniziale complessiva di trenta giorni. A seguito della detenzione cautelare in carcere (successivamente revocata), il pm Manlio D’Ambrosi ha avanzato richiesta di giudizio immediato, cammino che la Procura sceglie quando ritiene di aver raggiunto l’evidenza della prova del reato contestato.

A fronte di tale opzione processuale, il difensore dell’imputato – l’avvocato Stefano Marchesini – ha presentato l’istanza di patteggiamento, che ha ricevuto la condivisione del pubblico ministero. Il giudice ha così applicato la pena, oggetto dell’accordo tra le parti, nell’udienza di ieri mattina.

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