Dal venerdì alla domenica e in occasione del 2 giugno, il Forte di Bard farà una sorta di prova generale in vista della grande ripartenza, in programma dal 3 giugno con la riapertura degli spostamenti fra regioni e con l'estero.
"La ripresa dei servizi erogati sarà graduale, al momento sarà possibile ottenere in prestito soltanto i documenti prenotati online o via telefono. - spiega una nota sul sito - Non sarà ancora possibile utilizzare gli spazi interni alle strutture".
Esce sulle piattaforme digitali l'ultimo lavoro del musicista valdostano che, grazie al lockdown del Covid, riesce finalmente a "produrre un altro se stesso"
I soggetti impegnati nell’ideazione, organizzazione e produzione in campo artistico, culturale, ricreativo e sportivo attivi sul territorio regionale si sono riuniti per chiedere azioni da parte delle istituzioni.
Il produttore valdostano Raffaele "Neda" D'Anello si reinventa offrendo beat, sample e campioni dalla sua pagina Instagram. Dietro la preoccupazione per la crisi post-Covid la ricerca di nuovi modi per creare musica e collaborare con artisti.
Questo l'appello lanciato da oltre 80 lavoratori dello spettacolo, tra i settori più colpiti dalla crisi Coronavirus e la cui riapertura sembra lontanissima. "Non esiste nessuno che ci rappresenti e ci tuteli. Senza un aiuto da parte delle istituzioni rischiamo di non riuscire a superare questa fase".
Nel palinsesto settimanale del portale online di Cittadella dei Giovani, oltre agli appuntamenti tradizionali, una retrospettiva su ETETRAD 2019, un podcast della SFOM ed un video del Centro Donne contro la Violenza.
Una programmazione che viene definita provvisoria in quanto "proprio a causa dell’emergenza Covid-19, non è possibile purtroppo prendere accordi definitivi con tutti coloro che hanno proposto gli spettacoli". Annullato lo spettacolo "Ho perso il filo" La richiesta per ottenere il voucher dovrà essere fatta entro i seguenti termini: entro venerdì 15 maggio 2020
“Sembrerebbe naturale e ragionevole ammainare i progetti, rimandando tutto a un futuro più placido – scrivono gli organizzatori –. Invece, mischiando entusiasmo e pensiero, abbiamo deciso di tenere ancora aperta la possibilità che giocAosta 2020 ci sia, dal 6 al 9 agosto".
La possibilità di intercettare produttori e grandi operatori del mondo cinematografico è spesso affidata al grande lavoro messo in campo dalle film commission di tutto il pianeta.
Gli organizzatori della manifestazione, assieme al Comune di Aosta, stanno ragionando sul festival, ed i limiti dell'emergenza Coronavirus. Diverse le opzioni allo studio, anche sulla modalità e la location del "drive-in". Nel frattempo anche GiocAosta studia soluzioni alternative.