Febbraio si chiude con un risultato complessivo di oltre 4,7 milioni di euro, che corrisponde a un aumento del 13,55 percento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e con ingressi in crescita dell'1,68 percento.
Una tramvia veloce suburbana con prolungamento da Pré-Saint-Didier a Courmayeur. E' questa l'ipotesi suggerita nella bozza del Piano regionale dei Trasporti, redatto dal raggruppamento temporaneo di Imprese Tps SRL – Airis SRL – Gruppo Clas.
Il percorso - il bando è pubblicato sul sito dell'Ateneo - si articola in 125 ore e si svolgerà nel periodo maggio–dicembre 2019. Le iscrizioni si chiudono il 27 marzo.
Superato il "blocco delle assunzioni" per aver sforato il Patto di Stabilità l'Amministrazione del Capoluogo vara il Piano assunzioni. Sette i nuovi dipendenti previsti per il 2019, sei per il 2020 e nove per il 2021.
"I docenti valdostani aspiranti alla specializzazione, in caso di mancata attivazione dei corsi ad Aosta, sarebbero costretti a migrare verso gli atenei di altre regioni" ricorda il Savt.
La richiesta dell'azienda è arrivata a inizio febbraio, nel corso di un incontro avuto in Confindustria tra le organizzazioni sindacali e i vertici aziendali.
Sono stati eletti nella segreteria regionale Cgil Valle d'Aosta Igor De Belli (segretario generale Funzione pubblica Cgil Valle d'Aosta) e Roberto Billotti (Fillea Cgil Valle d'Aosta).
La chiusura da lunedì 25 febbraio. La Fisac (Federazione italiana sindacale dei lavoratori delle Assicurazioni e del Credito) Cgil Valle d'Aosta: "Possibile perdita di posti di lavoro".
L’Amministrazione regionale cerca 6 istruttori dei programmi di sviluppo (cat. D pos D) e 1 assistente amministrativo-contabile (cat.C, pos.C2), da assumere mediante chiamata pubblica su presenza, che si terrà mercoledì 27 febbraio.
Fabrizio Graziola, confermato segretario generale della categoria il 19 ottobre scorso, sarà affiancato da Daniela Satta e Diego Foti, entrambi eletti dall'assemblea Fiom Cgil Valle d'Aosta.
"Il riconoscimento da parte dell’Unesco della pratica rurale dell’arte dei muretti a secco rappresenta una grande testimonianza per la viticoltura eroica nell’intera area del Mediterraneo e per i territori in forte pendenza" sottolinea Roberto Gaudio.