Dal maggio 2017, con il cambio di management e con la riorganizzazione della rete commerciale, il cambio di rotta è stato immediato", ci spiega Michel Henry, direttore commerciale Valle d'Aosta.
A scriverlo il Presidente Dominidiato: "Da più parti e da diversi mesi esponenti del mondo della politica e dell’economia ‘alta’ ci assicurano che la crisi è ormai dietro l’angolo. Così non è”.
Lungo incontro tra parti sociali e vertici dell'azienda, passi avanti sul fronte del dialogo. Per la procedura di licenziamento si valuterà anche la "polivalenza" dei dipendenti che possono occuparsi di reparti diversi.
Le alte temperature di queste settimane non hanno inficiato particolarmente i comprensori valdostani, che comunque aspettano il freddo per lanciare la stagione invernale. In affanno le piste di fondo a causa della scarsità della neve, che non arriverà prima del 2019.
Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp e Savt annunciano un presidio per domani, ad Aosta, per protestare contro la manovra finanziaria varata dal Governo 5 stelle - Lega. Provvedimento che, spiegano, "in tre anni sottrae 2,5 miliardi di euro dalle tasche dei pensionati".
Entrata in servizio lo scorso 7 dicembre, l'impianto è stato inaugurato ieri, domenica 23 dicembre. Il risultato, realizzato in sei mesi e per un costo di circa 17 milioni, nasce dal lavoro condiviso di Monterosa SpA, Cogeis SpA, Ivies SpA e Leitner ropeways.
Di questi, 9 milioni sono previsti per il 2019, 8 per il 2020, 6,5 per il 2021. Risorse che andranno a finanziare progetti per le nuove realtà produttive che si insedieranno e che incrementino dei posti di lavoro di almeno 30 addetti o almeno 20 posti di lavoro per laureati.
Diverse le novità per gli utenti riguarderanno le tratte Aosta - Torino, Aosta - Ivrea e, non appena sarà riaperta la linea, anche Aosta - Pré-Saint-Didier, come il sistema integrato di bigliettazione e la riapertura delle biglietterie nelle principali stazioni.
Torna il Job Day Cogne Acciai Speciali che quest'anno vedrà la selezione di 25 figure professionali da inserire - sia a tempo determinato che indeterminato - nello stabilimento di Aosta.
L'obiettivo del progetto al quale partecipa il valdostano Sergio Bona, e che coinvolge diverse province alpine italiane, ma anche regioni austriache e bavaresi, è quello di reinserire la specie in regione. Con un sogno: aprire un'azienda agricola.