"La linea ferroviaria deve essere mantenuta, decidendo il contrario si lede il diritto universale alla mobilità - continuano i sindacati - non si può dire sospendiamo il servizio per fare delle valutazioni" scrivono i sindacati.
Una trentina di operatori sanitari sono arrivati nel pomeriggio di oggi a manifestare sotto Palazzo regionale contro il progetto di riorganizzazione del Dipartimento emergenza - urgenza.
Una ottantina le figure sanitarie presenti ieri sera - medici, Oss, infermieri - tutte concordi nel dire che il progetto, messo in atto senza condivisione alcuna, e partendo da dati che non sarebbero quelli reali, sta portando all’implosione del sistema
Per il secondo anno consecutivo Christian Trione conquista il prestigioso riconoscimento. Sabato 5 dicembre dalle ore 7.30 alle 13 e dalle ore 15.30 alle 18, presso “Le coin du pain” a Saint-Christophe, è prevista una degustazione aperta a tutti.
In una nota i consiglieri progressisti nell'esprimere solidarietà ai lavoratori e alle famiglie annunciano di voler accendere i riflettori del Consiglio sulla vicenda.
Questa mattina incontro fra i sindacati, Rollandin e l’assessore Donzel. Il presidente della Regione: “Mai discusso di chiusura”. Donzel: “Faremo il possibile affinché la Lavazza rispetti i lavoratori e le famiglie”.
"Mi chiamo Paolo Tillier e da oltre 7 anni lavoro per la Lavazza, stabilimento di Verrès. A breve andrò a far parte della comunità più numerosa in questo paese, i disoccupati".
"Dopo le valutazioni del caso - scrivono i sindacati in una nota - intraprenderemo tutte le azioni possibili per la salvaguardia del lavoro e il mantenimento dei lavoratori all'interno dell'azienda".
Ecco le cifre snocciolate dai sindacati durante l'incontro: 35 i posti di lavoro a rischio sul trasporto pubblico locale, 15 sul servizio ferroviario, 27 per l’aeroporto.
Lo stabilimento di Verrès occupa 51 addetti ed è attivo nella produzione delle confezioni da 250g e dei formati speciali. In una nota l'azienda spiega che "offrirà la possibilità di ricollocamento all’interno del proprio sistema industriale".
Sull’80% delle fratture si interviene entro 2 giorni, ovvero entro le 48 ore indicate dalle linee guida internazionali he consentono di ridurre le complicanze più serie. I datiì, diffusi dal Ministero della Sanità, sono relativi al 2014.