Presentato questa mattina in Giunta il piano strategico di Cva. Dei 617 milioni di euro di investimenti previsti, 379 sono legati allo sviluppo di nuovi impianti di produzione da fonte eolica e solare. Azioni che secondo Cva porteranno ad un incremento dell’EBITDA atteso di circa 39,3 milioni di Euro.
Prende il via oggi, lunedì 1° febbraio, il racconto virtuale basato su una serie di brevi video - uno diverso a settimana - nei quali chi abita, lavora e vive ogni giorno Courmayeur si racconta. Una campagna per uscire dagli "itinerari battuti" e scoprire le perle del paese attraverso gli occhi di chi le vive.
La conferenza delle Regioni ha approvato una proposta di linee guida che prevedono la riapertura parziale al 50% degli impianti, a partire dal 15 febbraio, anche nelle regioni catalogate come “arancioni”.
A scriverlo il Presidente Graziano Dominidiato, che aggiunge: "Nessuno prende posizione anche se sono necessarie azioni forti come ricorrere alla Giustizia Amministrativa e battere in pugni sui tavoli politici".
"Siamo aperti, ma i nostri clienti sono quasi tutti chiusi." ricordano le tredici aziende che oggi scrivono al Presidente della Regione chiedendo sostegno. Crollo dei fatturati con decrementi fino al 95% ; deperimento di molte derrate alimentari; difficoltà a mantenere gli impegni verso i fornitori e a pagare l’IMU sui capannoni di proprietà o leasing.
Con la chiusura di bar, ristoranti ed alberghi, l'assenza di turismo ed il calo del potere d'acquisto aumentano i prodotti che rimangono stoccati e invendutu. Agriturismi, aziende vitivinicole e il settore dei trasformati i più in difficoltà.
Petizione che, a livello locale, è stata condivisa rilanciata da Adava: “Tale iniziativa - ha spiegato il Presidente Gérard - non è pensata unicamente a tutela delle strutture turistico alberghiere, ma a chiunque e a qualunque titolo operi e viva di turismo".
“Alpifidi è l’unione di due confidi sani – spiega il Presidente Laurent Vicquéry –, che hanno per decenni saputo interpretare le necessità dei propri territori e dialogare con gli imprenditori e il ceto bancario, che hanno condiviso valori di solidarietà e sostegno alle realtà locali".
Il weekend appena concluso ha portato in Valle un piccolo "esercito" di proprietari di seconde case. Circa 5000 le presenze a Courmayeur, a rianimarsi è anche Gressoney-Saint-Jean. Una situazione che fa ben sperare, in attesa di sviluppi per alberghi, bar e ristoranti.
Visto lo scenario sanitario in evoluzione le regioni si concentrano sull'adeguatezza dei ristori con una proposta congiunta di un fondo per gli operatori economici del settore turismo invernale a cui dovrebbero accedere aziende o lavoratori autonomi appartenenti ai codici Ateco propri del settore turistico invernale e dell'indotto che hanno subito un calo del fatturato del 33% della stagione invernale passata.
La Farmacia del dott. Nicola collabora con il patron di Eataly: suo il gel igienizzante per le mani presente a Green Pea oltre che una linea esclusiva di cosmetici realizzata con le piante valdostane
Gli alberghi gestiti dal Gruppo a La Thuile, Pila, Gressoney-La-Trinité e Courmayeur rimarranno chiusi, ed il conto è salato: “Sono state perse 193mila presenze".
L'Adava teme infatti che con un simile criterio di calcolo dei ristori, le imprese valdostane possano rimanerne escluse. Il fatturato infatti delle aziende locali si concentra nella stagione invernale.