Il 7 e l’8 dicembre la stagione dello sci prende il via anche a Chamois e Torgnon

Dopo l’apertura degli impianti di Breuil-Cervinia e Valtournenche, è ora la volta di Chamois e Torgnon, le altre due stazioni parte del Cervino Ski Paradise. In entrambe la località gli impianti saranno attivi fino all’11 di dicembre, in concomitanza del “Ponte dell’Immacolata” e di Sant’Ambrogio. Dal 17 in poi, piste aperte fino a fine stagione.
Le piste da sci a Chamois
Montagna

Dopo l’apertura degli impianti, nelle scorse settimane, di Breuil-Cervinia e Valtournenche, è ora la volta di Chamois e Torgnon, le altre due stazioni parte del Cervino Ski Paradise. In entrambe la località – si legge in una nota – gli impianti saranno attivi a partire dal 7 e fino all’11 di dicembre, in concomitanza del “Ponte dell’Immacolata” e delle festività di Sant’Ambrogio che, per i milanesi, tradizionalmente rappresentano l’inizio della stagione sciistica.

A Chamois, unico comune italiano non raggiungibile in automobile, entreranno in funzione le seggiovie Corgnolaz-Lago Lod e Lago Lod-Teppa e i tapis roulant, con le piste 2, 3 e il baby park. La grande novità dell’inverno 2022/23 è rappresentata dallo skipass acquistabile tutti i giorni alle casse e valido sia per la funivia Buisson-Chamois, che dal fondovalle sale al villaggio situato a quota 1.800 metri, sia per gli impianti da sci.

A Torgnon, invece, apriranno la telecabina e le seggiovie Chantorné e Collet – quest’ultima sicuramente dall’8 dicembre e, se la pista sarà pronta in tempo, già dal 7 – e il Winterpark, il parco giochi invernale per grandi e piccini che fa di questa stazione il luogo ideale per le vacanze in famiglia.

Dal 17 dicembre poi, se le condizioni lo permetteranno, le piste da sci di Torgnon e Chamois saranno aperte tutti i giorni fino al termine della stagione, previsto per il 10 aprile 2023.

Il 2 dicembre parte la stagione dello sci a Pila: le piste aperte

Pila_Ph Studio Mazzoli

Dopo l’inaugurazione di Cervinia dello scorso weekend, con circa 10mila passaggi registrati, la stagione dello sci entra nel vivo venerdì 2 dicembre con l’apertura degli altri comprensori: Pila, La Thuile, Courmayeur e Monterosa Ski. 

A Pila l’apertura sarà parziale e vedrà attivi i seguenti impianti: la telecabina Aosta Pila; la seggiovia Chamolé, la seggiovia Leissé; la seggiovia Liaison; la seggiovia Nouva; il Tapis Baby Gorraz e la Funivia Gorraz Grand Grimod. Le piste aperte saranno invece:
il raccordo 2-3-4-5-6, la pista 5, 24, 15 (collegamento 12-13-14), 14, 13, 12 e il raccordo 15-14 (stradina puffi.

Il prezzo del giornaliero è stato fissato a 35 euro, tariffa unica.

Nelle stazioni di sci di Cogne e Crevacol si sta lavorando per l’apertura del Ponte dell’Immacolata.

Novità annunciate anche nel comprensorio del Cervino, con l’apertura il 2 dicembre, rimandata dallo scorso weekend, di Valtournenche. Dal 3 dicembre, invece, sarà possibile scendere a Cervinia con gli sci.

Nella parte alta del comprensorio di Valtournenche sarà possibile sciare lungo le piste n. 3, n. 3 bis e 5 di rientro da Plan Maison al Cretaz di Breuil-Cervinia (da sabato 3 dicembre), che andranno ad affiancare il Ventina (n. 7), integralmente percorribile da Plateau Rosa al fondovalle.

La giornata di domenica 27 novembre, ha visto la messa in funzione di due nuovi impianti attesi da tempo: la seggiovia a sei posti di Gran Sometta (con la pista n. 12), strategica per il collegamento tra la ski area di Breuil-Cervinia e quella di Valtournenche, e il tapis roulant per principianti del Cretaz a Cervinia, con la pista n. 14.

Dal prossimo fine settimana sarà dunque possibile scendere a Cervinia con gli sci da Plan Maison mentre nella parte bassa del comprensorio entreranno in funzione anche le seggiovie del Cretaz.

Rimandata invece al weekend del 7 dicembre l’apertura di Torgnon.

Monterosa Ski, Pila, La Thuile e Courmayeur aprono il 2 dicembre

La funivia Cresta di Youla-Cresta d'Arp - foto Courmayeur-Mont Blanc
La funivia Cresta di Youla-Cresta d’Arp – foto Courmayeur-Mont Blanc

Dal 2 dicembre, anche Monterosa Ski, con le piste valdostane e piemontesi che si sviluppano tra le valli di Champoluc-Frachey, Gressoney-La-Trinité e Alagna annuncia l’apertura anche grazie la campagna di innevamento artificiale partirà il 1° novembre. Il comprensorio parte con alcune novità: in una notacinforma che i prezzi degli skipass quest’anno non aumenteranno e si collocheranno in un range che va dai 38 ai 60 euro. Il meccanismo proposto e valido solo per lo skipass acquistato online, sarà, come lo scorso anno, all’insegna del prezzo dinamico: prima acquisti e meno paghi e godrà della cancellation protection, che permette allo sciatore, con un piccolo sovrapprezzo, di chiedere il rimborso del biglietto fino a cinque giorni prima.

“Vogliamo che la prossima stagione invernale sia, per il nostro comprensorio e per il nostro territorio nella sua interezza, finalmente segnata dalla serenità, dal ritorno sicuro sulle piste e dalla presenza di quegli stranieri che per due anni ci sono mancati. Se tutto questo funzionerà e il meteo ci assisterà, possiamo augurarci un anno di belle soddisfazioni” commenta Paola Turchetti, direttrice commerciale e marketing di Monterosa Ski.

Previsione di apertura il 2 dicembre anche per Courmayeur e Pila, come comunicato sui rispettivi siti e canali social.

A La Thuile un nuovo percorso per lo scialpinismo segnalato e controllato

Piste sci a La Thuile

A confermare l’apertura per il 2 dicembre – il collegamento internazionale per La Rosière  sarà attivo invece dal 10 dicembre  –  è anche La Thuile, con 152 km di piste e alcune novità.

“Grazie alle condizioni meteo favorevoli e all’innevamento in generale, c’è grande fermento per l’apertura – seppur parziale – degli impianti di risalita e di alcune piste in quota la settimana che precede la festività di Sant’Ambrogio e che, grazie al possibile ponte, è il primo weekend lungo a disposizione degli amanti dello sci per raggiungere le loro vette preferite” spiega il neo Presidente di Funivie Piccolo San Bernardo Spa, Daniele Collomb.

Fra le novità del comprensorio un nuovo percorso di sci alpinismo segnalato e controllato, e quindi fruibile in tutta sicurezza. Un collegamento transfrontaliero, nato grazie al progetto “Nouvelles Liaisons Transfrontalières” (finanziato dal programma Interreg Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020 FESR, e promosso dai Comuni di La Thuille, Séez, Montvalezan La Rosière, dalla Communauté des Communes de Haute-Tarentaise e dal GEIE Sud Mont-Blanc) che vede coinvolte Italia e Francia e che permette, grazie all’uso degli impianti di risalita (telecabina DMC da La Thuile) e delle pelli, di raggiungere l’alta quota.

Le tariffe che saranno applicate durante il corso della stagione invernale, quando il comprensorio sarà a pieno regime (La Thuile + La Rosière), sono di 46,50 euro per il giornaliero, in altissima stagione 51,00 euro (sabato, domenica e festivi infrasettimanali e tutti i giorni dal 24/12/2022 al 08/01/2023 – dal 28/01/2023 al 05/03/2023) e il plurigiornaliero (6 giorni) a 244,00 euro (in bassa stagione).

La stagione dello sci è iniziata a Cervinia il 25 novembre

Le temperature rigide delle scorse settimane  – anche di meno 8 gradi  in quota – hanno di buon umore i responsabili degli impianti del domaine skiable di Breuil-Cervinia. Il comprensorio Cervino Ski Paradise ha potuto così aprire un buon numero di impianti sul versante italiano, da Plan Maison al Plateau Rosa, da venerdì 25 novembre.
 “Queste condizioni sono ottimali, in queste ultime due notti siamo riusciti a fare un bel po’ di neve, a Cervinia come nelle altre piccole stazioni gestite da noi” spiegava Daniele Herin, responsabile operativo della Cervino Spa.

Rinviata l’apertura di Valtournenche, Chamois e Torgnon

A causa invece delle condizioni meteo avverse, con vento forte in quota, è stata posticipata l’apertura, inizialmente prevista per sabato 26 novembre, dei comprensori di Torgnon, Chamois e Valtournenche. 

 

2 risposte

  1. Sono completamente d’accordo con Adriano, inoltre evidenzio il gran numero di posti auto persi e lo sventramento del parco giochi di via Festaz. Solo per seguire una moda ed atteggiarsi ad amanti del green. Allo stesso tempo per questioni economiche abolita la sosta gratuita ai veicoli ibridi ed elettrici.

  2. Pian piano Aosta entra nel 21 secolo, lasciando al secolo scorso il modello di città pensate attorno al auto privata. Via Festaz si potrebbe chiudere completamente al passaggio di auto in transito, con accesso solo a quelli che hanno residenza/lavoro con parcheggio annesso. Una corsia per doppia pista ciclabile e l altra corsia per bus e taxi.
    I “dinosauri” che si oppongono al cambiamento della viabilità di Aosta si ricrederanno fra una decina d anni 😉

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