La campagna, un appuntamento che si ripete da ormai 21 anni, ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sulla cultura della prevenzione come metodo di vita.
Karolina frequenta l'Università in Valle d'Aosta ma fino a dieci anni fa abitava nel Donbass. Ora, nella sua vita di normale studentessa, ha fatto breccia la preoccupazione per gli amici e i familiari rimasti in Ucraina sotto le bombe.
Riapre oggi la raccolta di aiuti, inizialmente sospesa in attesa di trovare autisti e mezzi. Ora, grazie ad un benefattore, è stato possibile organizzare il viaggio in pullman. Al ritorno arriveranno in Valle d'Aosta 50 profughi.
Il pub e birreria del centro di Aosta proporrà, inoltre, nei week-end delle serate per lanciarsi anche nel mondo dei cocktails, con l’allestimento di un angolo lounge-bar nel dehors del locale. E per chi se la sente, c’è anche una incredibile sfida.
Il fenomeno, è presente da ieri nell’atmosfera dell’Europa centro-occidentale, come testimoniato anche le numerose immagini che arrivano da Spagna e Francia, con cieli color arancione.
L’intervento, condotto via terra dal Soccorso Alpino Valdostano, dalla Guardia di finanza e dal Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, è stato richiesto per l'impossibilità di rientrare a valle in sicurezza.
Tre giorni di incontri e dibattiti. Si inizia domani, mercoledì 16 marzo, con l'inaugurazione che vedrà protagoniste le istituzioni locali che si confronteranno sulle opportunità di rilancio del settore montano.
Ad alcune ore dal nostro approfondimento sulla “scomparsa” del canale pubblico francofono dalle emittenti ritrasmesse in Valle, il presidente della Regione interviene sulla questione.
"Bravi a scuola e nello sport" mette a disposizione 3.000 euro per studenti dell'ultimo anno delle superiori dell'area piemontese e valdostana che abbiano conseguito buoni risultati sia nello studio sia nelle specifiche discipline sportive praticate a livello federale.
Sabato 19 marzo andrà in scena al Grand Hotel Royal e Golf di Courmayeur, la Cena 8 mani, a cura dei quattro chef pluristellati, gli inglesi Tom Kerridge e Paul Ainsworth e gli italiani Andrea Berton del Ristorante Berton di Milano e Paolo Griffa, Executive Chef del Petit Royal.