"Il comparto in questo periodo ci ha rimesso almeno 11/12 miliardi" ha detto in Consiglio Valle l'Assessore agli impianti a fune Luigi Bertschy che poi ha delineato alcuni possibili scenari per i prossimi mesi.
La Corte dei Conti ha stabilito che l’uomo debba versare la somma all’Agenzia delle Dogane e Monopoli. L’interessato si era difeso sostenendo di non essersi appropriato di alcuna somma, perché si trattava di giocate fatte in proprio.
Ad annunciarlo in Consiglio Valle è l'Assessore regionale al Turismo Jean-Pierre Guichardaz. Presi contatti anche "con gli organizzatori di altri eventi di richiamo, fra cui una tappa del circuito di tennis Wta".
I dati - tutti in peggioramento - vedono il Governo confermare il divieto di spostamento tra regioni anche in zona gialla, l’asporto per i locali pubblici fino alle 18, ed il fatto di poter ricevere a casa un massimo di due persone non conviventi. Prorogato al 30 aprile lo stato di emergenza.
All’inizio di questa settimana, 23 tecnici specializzati e 8 medici di elisoccorso hanno effettuato varie movimentazioni, per mantenere gli standard di efficacia del personale. Utilizzato anche il drone del Sav.
Le associazioni chiedono "a questo Governo regionale onestà, apertura e coraggio in attesa di un segno tangibile di discontinuità rispetto al passato, lavorando in modo unitario e collaborativo alla predisposizione di un piano di sviluppo globale e non settoriale per assicurare un futuro migliore a tutti noi cittadini e alle nostre famiglie".
A spiegarlo in Consiglio Valle è stato il Presidente della Regione Erik Lavevaz. "L'Unità di supporto ha suggerito una revisione di questo aspetto al 15 di gennaio". Poche speranze per gli impianti sciistici.
Fino a fine marzo i pasti saranno consegnati dai volontari di Banco Alimentare Valle d’Aosta a diverse strutture caritative e associazioni del territorio
Nel dettaglio, Confcommercio e Fiva, vedono per il primo piano della struttura utilizzato per il mercato ortofrutticolo, ed un piano terra che ospiti i “box” per i prodotti tipici valdostani e, in percentuale ridotta, anche per le altre Regioni, garantendo la rotazione.
Il riconoscimento dell’Unione Europea premia le strutture ricettive con elevati standard nella tutela della qualità dell’ambiente e nella realizzazione di prodotti e servizi ecosostenibili.
L'autorizzazione temporanea era stata chiesta dall'Amministrazione dopo la chiusura dei Centri diurni nelle strutture alle visite esterne dei familiari a causa dell'emergenza. Intanto, due Garderie hanno ottenuto l'autorizzazione a diventare nido, per coprire tutte le necessità.
E' quanto è emerso in Commissione consiliare durante l'analisi della petizione popolare depositata in Consiglio il 10 ottobre 2019 e sottoscritta da 206 cittadini. La relazione sarà all'esame domani del Consiglio Valle.
Oggi metà degli studenti delle superiori è tornata in classe grazie all'intensificazione dei mezzi pubblici. I pendolari si esprimono: contentezza, timori, riflessioni. Cosa ne pensano della didattica a distanza?