Sabato 19 gennaio il Centro benessere Naturalia, in regione Tzamberlet festeggia regalando uno sconto del 30% sul prezzo di listino di tutti i servizi. Dalle 17 alle 21 merenda aperitivo.
Il Consiglio di Stato rovescia la sentenza del Tar che, nel febbraio scorso, aveva portato all'annullamento della nomina di Rubbo a Direttore generale dell'Usl.
Presentata da Fabrizio Fournier richiesta di riesame al provvedimento con cui la Digos ha posto i sigilli agli ingressi su cui, secondo la Procura, compaiono l’aquila nazista e i triangoli dei prigionieri dei lager.
Un senso al mondo delle malattie rare è quello che Stefano Scherma, educatore del Convitto Chabod ha cercato di trovare grazie al suo nuovo progetto fotografico “Faire avec"
Ormai virale il video girato da uno scialpinista d’oltralpe lo scorso 2 gennaio, in cui le pale dell’elicottero del PGHM di Chamonix sembrano sfiorare il pendio, mentre il muso del velivolo è nella neve.
Anche la Compagnia dell'Arma di Châtillon/Saint-Vincent ha presentato ai cronisti l’attività svolta nell’anno appena chiuso. Più reati denunciati, ma furti (in particolare in abitazione) in calo.
"L’Assessorato è al corrente delle problematiche e valuterà con i dirigenti quali interventi mettere in campo" dice in Consiglio regionale Stefano Borrello.
L'azienda, si legge in una nota, ha deciso di prevedere un’ulteriore sessione di selezioni per il 15 febbraio che si andrà ad aggiungere alle due giornate di test inizialmente programmate per il 25 e 26 gennaio.
Il pm Ceccanti contesta la corruzione elettorale al 53enne di Saint-Vincent candidato, alle elezioni regionali del 2018, per l’Union Valdôtaine. In alcune intercettazioni dei Carabinieri, anche la terna “consigliata”.
Attenzione alla qualità e alla genuinità dei prodotti offerti è il punto forte del bistrot di Attilio e Milena a Quart, diventato un riferimento per chi è alla ricerca di una location calda e accogliente per chiudere una giornata di lavoro.
Il "Mouvement" spegne le polemiche interne alla maggioranza del Capoluogo e cerca di sedare i "malpancisti". E sottolinea l'appoggio alla giunta Centoz.
Al 31 dicembre 2018 la Valle d’Aosta non è riuscita a spendere e, di conseguenza a certificare all’Ue, gli 8.135.000 sul FSE previsti nell’obiettivo fissato. Mancano all’appello 1,4 milioni di euro di soli fondi europei. Tutte le altre regioni ce la fanno.