Courmayeur non farà ambito da solo. Resta in piedi l’associazione di servizi con Pré-Saint-Didier

La decisione è stata approvata oggi in Consiglio comunale. Mentre gli altri comuni dell'Unité "correranno" da soli, Courmayeur resta associato per il 2021 con Pré-Saint-Didier, che non può avere un ambito in solitaria. Contrario il gruppo Esprit, che chiedeva di chiudere l'associazione dei servizi.
Il Municipio di Courmayeur
Politica

Il Comune di Courmayeur terrà in piedi, per tutto il 2021, i servizi associati con Pré-Saint-Didier.

La decisione è stata approvata oggi – con 11 favorevoli e 4 contrari – in Consiglio comunale, con il Sindaco Roberto Rota a introdurre: “Con l’approvazione della Legge 15 la Regione ha cominciato a prevedere le modifiche alla Legge 6 sui servizi associati. Courma ha la possibilità di optare per fare ambito da soli e staccarci dal Comune di Pré-Saint-Didier con cui è stato fatto l’accordo nel quinquennio precedente”.

Possibilità “ghiotta”, per certi versi, ma che la maggioranza vuole evitare: “La Legge verrà ripresa nel suo complesso entro la fine del 2021 – prosegue il Sindaco –. Oggi va fatta una valutazione con i Comuni dell’Unité Valdigne per cercare di avere, non in ottica singola ma di sistema, le soluzioni ideali per tutti. Riteniamo fondamentale avere un rapporto ottimale con gli Enti vicini, in primis i Comuni con i quali collaboriamo costantemente e con i quali dobbiamo sviluppare strategie turistico/economiche assieme. Pré-Saint-Didier non può avere ambito da soloquestione denunciata già a dicembre al Cpel dal Sindaco Bieller –, quindi deve convenzionarsi. In una valutazione complessiva la soluzione migliore era quella di avere un ambito singolo per Courmayeur, ma in logica di comunità e in quella dei servizi, in cui siamo in difetto perché ci mancano alcune figure chiave, la proposta che faccio è quella di continuare per il 2021 la collaborazione con il Comune di Pré-Saint-Didier”.

Dai banchi dell’opposizione è il capogruppo di Esprit Stefano Miserocchi a spiegare la contrarietà alla decisione: “La delibera spiega che domani il Consiglio di Pré-Saint-Didier voterà per continuare l’associazione di servizi con noi, ma i comuni di La Salle, Morgex e La Thuile voteranno per andare da soli, e poi si organizzeranno. Quella è la scelta migliore, proprio in un’ottica di miglioramento dei servizi alla comunità. Sono tutti comuni di una certa complessità, ed il nostro più di tutti. La nostra proposta è quella di chiudere l’associazione tra noi e Pré-Saint-Didier e se ci sarà l’esigenza di condividere il Segretario comunale faremo una formula ad hoc. Questo permetterà di reclamare per Courmayeur un Segretario a tempo pieno e una pianta organica completa, necessaria per i nostri servizi”.

Rota raccoglie, ma non condivide appieno. La scelta è fatta anche se, per certi versi, obtorto collo: “Non è un obbligo ma una scelta di consapevolezza, altrimenti sarà la Regione a decidere gli ambiti. Non sarebbe da persone responsabili in questo momento e per un solo anno. Courmayeur ha bisogno di cambiamenti per i quali ha bisogno anche delle altre amministrazioni. Non è la scelta che auspichiamo, ma è la migliore in questo momento. È una visione che non si limita al Ponte del Verrand, non possiamo fare comunità da soli senza vedere cosa ci succede intorno”.

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