Stamattina il senatore valdostano ha incontrato il Ministro alle Politiche agricole. Tra i temi trattati, il riparto del Fondo europeo per lo sviluppo rurale, i pagamenti residui del Psr e di Agea, ma anche i riconoscimenti per la "Mela Valle d'Aosta", il Miele Dop e la viticoltura eroica.
Se ne è parlato ieri, durante il Consiglio comunale, convocato per l’approvazione del Bilancio di previsione 2021/2023 e il documento unico di programmazione. Incremento di iscritti per il Liceo linguistico.
Pour l'Autonomie chiede inoltre la gratuità del test Covid a chi vuole partecipare alle selezioni, "così come è urgente affrontare la questione piattaforme e strumenti digitali ma anche grandi spazi che permettano l'espletamento in sicurezza dei concorsi."
Ad inchiodare fino alle 2 di notte i lavori dell'aula, 30 mozioni collegate alla delibera di Bilancio arrivate dai banchi dell'opposizione. Ostruzionismo legato alle critiche per la gestione delle Commissioni. Al centro della ridda di critiche il Dup, Documento unico di programmazione.
"Le prossime settimane saranno decisive" scrive ai lavoratori dell'Azienda Usl l'Assessore ricordando come negli ultimi giorni la nostra regione ha registrato un notevole incremento delle forniture vaccinali. Anche Barmasse ha dato la disponibilità come volontario per le vaccinazioni.
La Giunta regionale nella seduta di ieri, martedì 30 marzo, ha nominato in qualità di rappresentanti della Regione nel consiglio di amministrazione della Società Autostrade Valdostane Edy Cheney e Martina Biava, riconfermando l'altro componente Albert Joseph Betemps.
Approvata in via sperimentale nel Consiglio comunale del 30 marzo, l’imposta sarà prelevata sulla base dei redditi 2021. Il vice sindaco: "Servirà per coprire le spese dei servizi offerti dal Comune".
La richiesta questo pomeriggio durante una riunione con il Presidente del Consiglio Mario Draghi per fare il punto sul piano vaccinale. Assieme ad altre regioni, Lavevaz ha chiesto una fornitura di vaccini maggiore per le terre di confine.
La Commissione, avviata a fine novembre e "bipartisan" tra maggioranza e opposizione, ha presentato la Relazione finale, che ora andrà nelle mani della Giunta. All'interno le proposte per contrastare l'emergenza economica conseguente a quella sanitaria.
Al momento nessun consigliere regionale è stato posto in quarantena, ma per precauzione questa mattina alcuni consiglieri leghisti hanno partecipato da remoto ai lavori della II Commissione consiliare.
“Chiediamo a voce alta le dimissioni di Testolin affinché la Magistratura possa fare chiarezza senza pressioni", spiega il movimento, che si rivolge anche alle forze politiche a sinistra: "Ci chiediamo in tal senso dove siano finiti Pd e i consiglieri di Pcp, gli stessi che in campagna elettorale si stracciavano le vesti per la legalità".
Le attività in regione di asili nido, scuole dell'infanzia e primaria in Valle si terranno in presenza lunedì 29, martedì 30 e mercoledì 31 marzo. Da Roma, Draghi annuncia: dopo Pasqua scuole aperte fino alla prima media, anche in zona rossa.
In rappresentanza di tutti i colleghi, sono scesi a Roma Michel Martinet, sindaco di Gressan, e Alex Brunod, sindaco di Ayas. Sotto il profilo degli investimenti, per i Sindaci dei Comuni turistici valdostani "è necessario destinare una cospicua parte dei fondi europei per il sostegno alla montagna.
A darne conto è stato questa mattina l'Assessore alle Opere pubbliche Carlo Marzi. Proposta di accordo bonario fra la regione e l'impresa Vico che aveva iscritto al 2020 riserve per 17 mln di euro.
Dal 1° maggio cambieranno le pratiche per i permessi, da consegnare una volta solamente, e aumenteranno gli orari di sosta e gli stalli di carico/scarico, mentre i rinnovi dei contrassegni andranno ad annualità e non più ad anno solare. Il Comune lavora con Aps per una maggiore informatizzazione del servizio.
Se lunedì la Valle d'Aosta entrerà in zona rossa chiuderanno tutte le scuole di ogni ordine e grado. "Siamo la regione italiana che ha fatto fare più giorni in presenza a scuola, purtroppo però ci dobbiamo attenere a misure più restrittive. "