Il gruppo consiliare, in una nota, denuncia "una mancanza di fermezza da parte del Presidente e soprattutto una carenza di considerazione nei confronti della peculiarità amministrativa della nostra Regione da parte del Governo centrale”.
In caso di rigetto dell'istanza, si legge in una nota, "la Giunta assumerà tutte le decisioni giuridiche e politiche conseguenti a difesa dell’ordinamento statutario della Valle d’Aosta".
La proposta, lanciata dieci giorni fa da Alliance Valdôtaine, è stata messa ora nero su bianco e consegnata alla maggioranza regionale. I test antigenici a tappeto coinvolgerebbero il 60% della popolazione, vale a dire circa 75mila persone.
Pioggia di critiche, dopo aver appreso della permanenza della Valle in zona rossa. La Lega parla di "un effetto devastante" su cittadini ed economia. Forza Italia accusa la "grave inconsistenza valdostana a Roma". Fratelli d'Italia: "Lavevaz lo spieghi ai negozianti che dovranno tenere abbassate le serrande”.
L’ordinanza del Ministro Speranza, infatti, dispone l’area arancione per la Calabria, la Lombardia ed il Piemonte e l’area gialla per la Sicilia e la Liguria, che in realtà torna alla “zona” precedente. Il provvedimento sarà in vigore da domenica 29 novembre.
Il Presidente Lavevaz promette maggiore attenzione per gli enti locali. Manes: "Abbiamo bisogno di una serie di aggiustamenti sul piano finanziario, che non possono avvenire troppo in là nel tempo, vista la situazione emergenziale in atto".
Il Comune ha visto una diminuzione delle entrate di oltre 3 milioni di euro. "Vorremmo concedere tutto gratuitamente ai cittadini - spiega la Vicesindaca Borre -, ma oltre i costi fissi ci sono anche i servizi da tenere in piedi". Approvata la mozione di Rinascimento sui parcheggi blu gratis per i sanitari.
La maggioranza ha approvato la delibera che ridefinisce le indennità degli amministratori, come previsto dalla normativa. Intanto spaventano gli impianti chiusi: "Comune e Regione stanno cercando di far sentire al Governo la voce della montagna", ha spiegato il Sindaco Rota.
Interrogazione del Senatore Lanièce alla Ministra Azzolina. Il Savt-Ecole: "Positivamente colpiti dalla risposta della Ministra che suffraga la tesi che da tempo cerchiamo di portare avanti". Ad oggi al convitto Chabod su 34 posti di educatore dell'organico di diritto, 9 sono vacanti e disponibili.
La maggioranza ha deciso di usare il lascito testamentario per l'arredo urbano cittadino, con un concorso di idee per gli artigiani locali. La minoranza attacca, e chiede che le risorse vengano usate per il contrasto all'emergenza. Dal governo si tira dritto: "si favorisce il lavoro di chi non ha ristori".
Ad annunciarlo in Consiglio il Sindaco Nuti, in attesa di tampone di verifica, in risposta ad una interrogazione di Girardini (Rinascimento): "Le procedure che abbiamo in mente devono essere autorizzate dall’Amministrazione regionale. Se riusciremo ad ottenere questo nulla osta la nostra attività potrà essere snellita”.
La Commissione speciale è composta da sei membri della maggioranza (Protasoni, Del Vecchio, Del Vescovo, Proment e Favre) e tre dell’opposizione (Giordano, Girardini (e Laurencet). Alla presidenza è stato nominato Fabio Protasoni (Pcp) con Bruno Giordano (Lega) come Vice.
La proposta arriva dal Comité Fédéral che chiede l’introduzione dell’obbligatorietà del tampone sugli impianti. Test rapido che “dovrà essere recente e, ovviamente, avere una validità limitata ad alcuni giorni”, e non a carico del pubblico ma attraverso la disponibilità di privati.
I sindaci valdostani chiedono di "scegliere in base ai dati reali e aggiornati: i numeri attuali non giustificano un lockdown della neve. Non regge il paragone delle vacanze invernali con lo scorso Ferragosto: lo sci in pista non crea assembramenti".
Nell'ambito della terza legge regionale di misure urgenti per contrastare gli effetti dell’emergenza da Covid-19, Adu Vda aveva presentato un emendamento, approvato all'unanimità, per implementare le misure di prevenzione della violenza domestica e di presa in carico delle donne.
I tre interventi riguardano la frazione di Lillaz a Cogne, l'abitato di Steina a Gressoney-Saint-Jean e l'intervento sulla strada regionale in località Fontillon a Roisan.