Il Mouvement festeggia a Fénis e si compatta intorno al presidente Erik Lavevaz, il volto nuovo dell'Union che rinasce dalle sue ceneri e ritrova il territorio.
Un mese di trattative per dare vita al nuovo governo regionale dove, almeno sulla carta, sembra favorito l'accordo fra le forze autonomiste e progetto civico progressista.
"Questo progetto ci è sembrato più convincente - ha spiegato il Sindaco di Aosta Fulvio Centoz - perché comprende anche la gestione. Il Palaghiaccio ha bisogno di essere rimesso in piedi, perché oggettivamente ha necessità di una riqualificazione profonda”.
Si vota in Valle d’Aosta per il rinnovo del Consiglio regionale, per il rinnovo di 66 consigli comunali e per il referendum costituzionale nelle giornate di domenica 20 dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 21 settembre dalle ore 7 alle ore 15.
Dopo lo scandalo della Cambridge Analytica, Facebook ha deciso di rendere più trasparenti le inserzioni a tema sociale, politico o elettorale, rendendo pubblico non solo il “committente” (chi fisicamente paga la campagna) ma anche gli importi spesi, nonché i dettagli della targetizzazione per ogni inserzione.
La Regione ha organizzato un "seggio volante" per gli elettori, sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario, chiedendo di far pervenire entro martedì scorso, 15 settembre, richiesta di voto domiciliare, corredata dal certificato rilasciato dall'Usl.
Scrive l'Avvocato Andrea Giunti: "La legge Severino non annovera neppure nel proprio testo il sostantivo "presentabile", mentre il codice di autoregolamentazione delle candidature non ha alcun valore legislativo rispetto alla incandidabilità ed ineleggibilità dei candidati e non a caso non risulta nelle dichiarazioni della commissione che il dr. Rollandin sarebbe impresentabile in forza di detta norma".
Nicola Morra ha ufficializzato nel pomeriggio di oggi i nomi dei candidati che non hanno superato il vaglio della Commissione parlamentare antimafia, da lui presieduta. Per Rollandin pesa sul giudizio la sospensione per la Severino.
I comitati per Chalamy e Pompiod, Giù le Mani da CVA e Legambiente si sono confrontati con dieci delle dodici liste in campo. Solo Uv e Pour l'Autonomie hanno rifiutato l'incontro
Finito il giro degli interventi, una giovane violinista ha eseguito Bella Ciao un paio di volte, prima che un gruppetto di giovanissimi si trasferisse in Piazza per cantarla nuovamente sotto il palco che ospitava Matteo Salvini.
Le reazioni sono iniziate subito dopo le condanne pronunciate ieri dal Tribunale di Aosta, ma oltre a Lega Salvini e MoVimento 5Stelle, per ora ad esprimersi sono stati solo il senatore Lanièce, la lista “VdA Unie”, Italia Viva VdA, Alliance Valdotaine e Adu Vda.
"Non riuscire ad eleggere Sindaco, Vice Sindaco e Consiglio comunale, avrebbe fra le conseguenze il commissariamento del Comune, ovvero sarebbe nominato un Commissario straordinario per la gestione provvisoria dell’Amministrazione, fino al rinnovo degli Organi ordinari".
"Gli indagati in un processo di 'ndrangheta vengono applauditi fuori dal tribunale, ma in Valle d'Aosta la sinistra si mobilita contro il comizio della Lega" scriveva ieri il Leader della Lega Matteo Salvini.