Il senatore valdostano Albert Lanièce chiede al Governo "di rivedere la sua decisione e di venire incontro alle legittime preoccupazioni non solo da dei cittadini di Issogne e Champdepraz, ma di tutta la Valle d’Aosta.”
Le dipendenti e le sigle sociali accusano il Comune di "immobilismo" per non essere riuscito a dare un sostegno economico durante le scuole chiuse. Agli atti del Comune, però, risulta la correttezza della ditta e l'impossibilità di fornire un anticipo. Si riapre però il dialogo con i sindacati.
Dal 13 marzo al 20 maggio gli stalli blu del Capoluogo erano gratuiti ma i parchimetri erano accesi. Ne sono risultati oltre 4mila euro netti di ricavi. In Consiglio comunale si punta il dito contro la partecipata. I soldi verranno destinati alla gestione dell'emergenza.
Il dato è emerso in Consiglio comunale. Lo scopo di Open Fiber è quello di raggiungere le 10mila unità immobiliari entro fine anno su un totale, in città, di 13mila.
Il programma per i 14 km di ciclabile in città è stato illustrato dell'Assessora Migliorin: verifiche e validazione del progetto definitivo, approvazione dell’esecutivo e di avvio della gara per i lavori nel 2020, appaltati e poi avviati l'anno seguente.
Le minori entrate - a spiegarlo è l'Assessora alle Finanze Galassi -, sia effettive sia presunte connesse all’emergenza, ammontano a 2 milioni 503mila 500 euro, tra mancati incassi, quote non pagate e - 690mila da sanzioni stradali.
A spiegarlo il Sindaco Centoz: "Prima della pandemia avevamo 126 posti su tre asili nido, con le misure di sicurezza riusciremmo a garantirne 45". Il costo stimato a bambino salirebbe invece da circa 800 euro al mese a 2.600/2.700, la gran parte a carico del Comune.
Cosa pensano i movimenti politici rappresentati in Consiglio Valle dell'ipotesi election day per il 20/21 settembre che sta prendendo forma nei palazzi romani?
Il movimento spiega: "Ci sono 150 milioni di euro a disposizione e si può quindi fare un intervento incisivo. I lavori procedono purtroppo a rilento". E aggiunge: "Il contributo deve andare a tutti gli aventi diritto e la copertura finanziaria deve esse adeguata".
La decisione è arrivata venerdì 22 maggio in Consiglio comunale. Dalla rinegoziazione l'Amministrazione conta di ottenere risparmi di 1 milione 399mila euro nel 2020 sulla spesa corrente e di oltre 962mila euro l'anno fino al 2030.
Varate questa mattina all'unanimità le modifiche alla legge 5/2020, quella sugli aiuti per famiglie e aziende, che tante polemiche ha sollevato in queste settimane.
La riunione, in sessione ordinaria e urgente, è stata richiesta dai componenti della II Commissione, per poter modificare la legge 5/2020 che, così come era stata inizialmente formulata, andava a tagliare fuori alcuni beneficiari.
Il gruppo consiliare di Stella Alpina e il consigliere Giovanni Barocco : "Senza un aiuto assisteremo tutti alla riduzione drastica delle attività propedeutiche e di base e delle discipline olimpiche e vedremo andare in sofferenza le gestioni delle attività, con la chiusura degli impianti pubblici a servizio non solo dei giovani ma dell’intera collettività"
Secondo i coordinatori di Forza Italia e Fratelli d'Italia: "Il tempo è scaduto, il tessuto economico-produttivo è in ginocchio e in attesa di risposte da troppo tempo. Risposte che, evidentemente, la dimezzata Giunta regionale non è in grado di fornire".
Un blocco di due mesi del quale si è parlato questa mattina nel Consiglio comunale del Capoluogo. Riaperti i cantieri di via Elter, piazza Giovanni XXIII e skate park, il Comune fa i conti con i ritardi dovuti alla pandemia