Andranno tutti a elezioni i nove comuni della Mont Rose: c’è chi si avvia verso una rassicurante continuità messa al sicuro dalla presentazione di una lista unica e chi si prepara a confronti elettorali anche accesi per ottenere la guida del paese.
Se il doppio appuntamento elettorale di aprile e maggio vede ancora diverse indecisioni sparpagliate per la Valle la situazione all’interno del Consiglio comunale di Aosta, se possibile, è ancora più indecifrabile.
"La situazione è sfuggita di mano a livello nazionale, creando preoccupazione nell'opinione pubblica, anche internazionale" sottolinea in una conferenza stampa il Presidente della Regione, Renzo Testolin.
L'ordine del giorno presentato da Pradelli (M5s) per chiedere le dimissioni di Paron e Lancerotto scatena la rissa verbale in aula. Un "errore di battitura", ma in realtà di significato, smonta la richiesta ma saltano i nervi a tutti. Tra parole grosse e insulti.
La volontà del movimento è di "concentrare le nostre forze su una realtà più contenuta come la città di Aosta, proseguendo nel percorso alternativo che stiamo portando avanti da due anni a questa parte".
L'annuncio in un post su Facebook. "La decisione di non ricandidarmi nasce dalla considerazione che non ci sono per me le condizioni e la motivazione necessarie per rinnovare questo importante incarico pubblico."
Ad annunciarlo in Consiglio l'Assessore Malacrinò, i lavori dureranno 203 giorni, circa 7 mesi. Oltre alla pavimentazione, tra gli altri, sono previsti un collegamento tra il critpoportico e piazza Caveri, un pensilina fotovoltaica per le biciclette ed una tribuna angolare.
Il dato interessante è un altro, tra riconferme e Primi cittadini a fine mandato, gli amministratori si tengono ben lontani dalle Elezioni regionali che sembrano non interessare nessuno.
L’annuncio direttamente in Consiglio comunale: “Torno al gruppo misto di minoranza, ringrazio la Lega per tutto quello che ha fatto. Rimango convinto che senza di loro vivremmo oggi ancora a ‘Rollandinia’".
Se il Sindaco di Aosta Centoz - ricandidato alla guida del Capoluogo - ha spiegato di non essere tentato dalle sirene del Consiglio regionale, la Vice Antonella Marcoz scioglie le riserve. E resta ad Aosta.
Nella Unité des Communes del Gran Paradiso la prudenza sembra l'unica grande candidata del momento, mentre si aspettano i movimenti dei partiti regionali
A Gressoney-La-Trinité Alessandro Girod si ricandida, confermando la squadra di cinque anni fa. A Saint-Jean anche il sindaco uscente sembra intenzionato a riproporsi, ma un gruppo di cittadini lavora all'alternativa.