La Presidente del Consiglio regionale Emily Rini durante la conferenza dei capigruppo ha rivolto un appello alle forze politiche per trovare "una condivisione sul documento di bilancio" perché la non approvazione "metterebbe la nostra regione ancora più in ginocchio di quanto già non lo è".
La riunione dei capigruppo di oggi ha deciso di procedere con la presa d'atto delle dimissioni del Presidente Fosson e dell'Assessore Laurent Viérin, anche dalla carica di consigliere regionale e dell'Assessore Stefano Borrello e del capogruppo Uv e Presidente della V Commissione, Luca Bianchi.
L'appuntamento è per oggi alle 18 in piazza Deffeyes, con Adu che rivendica la sua identità: "siamo l'unico movimento assieme al solo M5s che non ha governato con chi oggi è accusato di vicinanza alla mafia".
A scriverlo è il movimento che spiega come serva una "approvazione che sia ampiamente condivisa" del Bilancio per evitare l'esercizio provvisorio e le "pesanti conseguenze sugli investimenti e sulla attività quotidiana di tutta la macchina regionale". Poi il voto.
Di ritorno dalla Francia l'Assessore regionale al Turismo e Cultura ha consegnato nelle mani della Presidente del Consiglio Emily Rini le sue dimissioni da tutti gli incarichi.
Concedere ai Valdostani la libertà di tornare a votare. È la richiesta emersa durante l’Assemblea della Lega Vallée d’Aoste, oggi a Montjovet che ha parlato di politici disposti a scendere a compromessi, contrapposti ai leghisti che preferiscono i gazebo al pacchetto di voti fornito dalla ‘Ndrangheta.
L'assessore, all'assemblea regionale di Epav, ha anche trattato il tema delle prossime elezioni comunali ad Aosta: “Pronti con la lista, ma anche con candidato sindaco e vicesindaco”.
Raggiunta dai microfoni della Tgr regionale Bindi, già alla Presidenza della Commissione parlamentare antimafia, spiega che il Presidente della Regione non può avere le funzioni "relative al potere di scioglimento dei comuni per infiltrazioni mafiose".
Una lunga carriera politica con numerosi incarichi ai vertici per Antonio Fosson, Laurent Viérin e Stefano Borrello, che oggi si sono dimessi dalla carica di presidente della Regione il primo e di Assessori regionali gli altri due.
Fosson ha annunciato le dimissioni “per onorare quel senso di responsabilità politica che ho sempre perseguito ed anche per salvaguardare la mia personale dignità".
"Nel ritenere opportune le indagini e gli approfondimenti su tematiche così delicate - aggiunge - esprimo massima fiducia nella magistratura, confidando che la stessa possa fare chiarezza il più presto possibile su queste vicende".