Per prima entrerà Alessia Favre in sostituzione di Laurent Viérin, poi Carlo Marzi al posto di Antonio Fosson e a seguire Luisa Trione per Stefano Borrello. Rimane invece ancora un'incognita sul nome del sostituto di Luca Bianchi fra le fila Uv
Dopo tre ore di discussione l'ordine del giorno "La misura è colma" passa, emendato, all'unanimità. Lo scambio di accuse dell'inizio finisce con un compromesso, e con l'invito a Morra ad un evento dell'Osservatorio sulla legalità.
Sull'altra questione, quella della separazione delle funzioni di prefetto/presidente, il Ministro ha ricordato come l'eventuale modifica deve necessariamente passare per una norma di attuazione. Boccia ha, quindi, annunciato che entro questa settimana sarà ricostituita la Commissione paritetica.
La maggioranza regionale è pronta a rispondere picche alla proposta di Lega e Mouv', che ieri avevano chiesto di poter posticipare al mese di gennaio l'esame dei documenti finanziari.
A spiegarlo, a margine del Consiglio comunale, è il Sindaco del Capoluogo Fulvio Centoz che prenderà temporaneamente l'interim alle Finanze. Il percorso del Bilancio comunale, però, ha un problema: il rischio che non venga approvato quello regionale.
L'Assessore di Aosta e la consigliera di Nus, già candidata al Senato nel 2018, sostituiranno i dimissionati Fosson e Borrello nella lista Ac-Sa-Pnv. A confermarlo durante il Consiglio del Capoluogo di oggi lo stesso Marzi.
Alessia Favre è pronta ad accettare. Non sciolgono ancora le riserve Carlo Marzi e Luisa Trione in casa Stella Alpina, cosi come Domenico Avati per la lista Uv.
"Si apra ora un confronto all'interno del Consiglio regionale, - l'invito di Alpe - al fine di individuare le possibili soluzioni condivise che permettano innanzitutto di mettere in sicurezza il bilancio della Regione. Se questo non sarà possibile, per quanto ci riguarda, si andrà ad elezioni al più presto".
La proposta portata questa mattina in II Commissione. In attesa del varo della finanziaria, dovrà essere approvato un Dl per andare in esercizio provvisorio. Contraria Adu Vda: "Si approvi subito il bilancio, emendandolo in aula". La maggioranza prende tempo.
A dirlo, in apertura dei lavori dell'Assemblea dei Sindaci è il Presidente Franco Manes. Lo spauracchio è l'esercizio provvisorio: "La nostra preoccupazione è chiara e lampante”.
Se l'Uv, per voce del Comité Fédéral, ha invitato i suoi eletti ad approvare il bilancio, per poi ridare la parola ai cittadini, Uvp e Alpe indicano in aula una strada diversa.
Un emendamento a firma del Senatore Lanièce stanzia per la Valle d'Aosta 15 milioni in tre anni "per supportare gli enti locali negli investimenti a tutela dell’ambiente alpino e in particolare per il contrasto al dissesto idrogeologico.”
"Sono venuti meno i presupposti per continuare a sostenere questa maggioranza. L'unica alternativa, veramente credibile e sostenibile, a questo punto, è il ritorno alle urne" ha sottolineato in aula la Presidente Emily Rini.