La struttura, che avrebbe dovuto chiudere il 26 dicembre, è stata prorogata fino all'Epifania, giorno di chiusura del Marché. Mercatino che svela i suoi primi numeri, dal 21 novembre sono oltre 25mila le presenze calcolate all'ombra del Teatro romano.
Opposizione all'attacco, dopo il voto. Sulla graticola ancora la frammentazione della maggioranza in Comune di Aosta e torna la richiesta al Sindaco di dimettersi per tornare ad elezioni.
Favre si siederà sullo scranno più alto dell'assemblea aostana, ma non è mancato il "trabocchetto" tutto interno alla maggioranza, con Caminiti a due voti dalla clamorosa elezione.
Dura presa di posizione del presidente dell’Associazione Nazionale Sapar (servizi apparecchi per le pubbliche attrazioni ricreative) sulla proposta di legge approvata lunedì dal Consiglio regionale.
UV, UVP, ALPE, SA e GM hanno presentato un emendamento. I 18 si dicono poi a favore della conferma dello spoglio centralizzato e dell'introduzione della preferenza unica.
Si lavora per aumentare la portata del ponte da 4,5 a 30 tonnellate, cosa necessaria per far arrivare rifornimenti, mezzi di sicurezza e per portare via i rifiuti dal paese. L'obiettivo è finire per l'inizio della stagione turistica.
Previste da qui al nuovo anno circa 100 assegnazioni definitive. Nella prima fase verranno consegnati 11 alloggi già disponibili che l'Arer farà visionare agli aventi diritto nei prossimi giorni.
Si inizia nel pomeriggio con i rappresentanti di Finaosta e della Chambre. Atteso per venerdì il parere, martedì 18 dicembre le due leggi arrivano in aula.
Il dato è emerso stamattina durante la III Commissione del Comune di Aosta. Se i tempi verranno rispettati dalla ditta costruttrice l'incognita resta ancora il collaudo.
L'emendamento proposto da Manfrin (Lega) di anticipare l'entrata in vigore della legge di contrasto al gioco d'azzardo patologico è approvata all'unanimità. Primo scontro sull'ordine del giorno collegato, con la maggioranza ad evitare la "polpetta avvelenata" sui finanziamenti alla Casa da gioco.
Con 18 voti a favore e 17 contrari, passa la mozione di sfiducia costruttiva che riporta sui banchi della Giunta i movimenti autonomisti: Uv, Uvp, Alpe, Pnv e Stella Alpina.
Primi mal di pancia nella nuova maggioranza, da una parte la riunione "segreta" sul Casinò, dall'altra continuano a far discutere alcune scelte sull'organigramma.