FOTOSocietà

Ultima modifica: 23 Agosto 2021 17:03

Chiusa la 45ª Rencontre Valdôtaine si pensa alla prossima. L’edizione 2022 sarà a Fénis

Aosta - Il giorno dopo l'appuntamento con gli "émigrés" valdostani ad Arnad, oggi è stata la volta della “Tavola Rotonda” con la Giunta. Tra gli argomenti dibattuti anche il futuro della Maison du Val d'Aoste di Parigi: "È imperativo trovare un nuovo modello di gestione attraverso un partenariato pubblico-privato”, ha spiegato Lavevaz.

Sono state in tutto circa 250 le persone che hanno preso parte ieri – domenica 22 agosto – alla 45ª Rencontre valdôtaine ad Arnad. Appuntamento con gli émigrés che – annuncia in una nota la Regione – il prossimo anno tornerà a Fénis, nell’agosto 2022.

Oggi, il giorno successivo, è stata invece la volta della tradizionale “Tavola Rotonda”, l’incontro tra il Governo regionale e i rappresentanti delle associazioni degli emigrati valdostani

Diversi i temi affrontati, dalla risposta sanitaria della Valle alla pandemia al futuro della rete territoriale dei servizi sanitari. Tra gli argomenti sul tavolo anche la ferrovia e le possibilità di collegamento tra la regione e la Tarantaise ed il diritto di voto per i nipoti degli emigrati, aventi doppia nazionalità italiana e francese.

Ma la discussione ha toccato anche il destino della Maison du Val d’Aoste a Parigi.

“È uno strumento concepito per promuovere l’immagine della Valle d’Aosta a Parigi, in Francia e nell’ambito della francofonia, nelle sue molteplici sfaccettature economiche e culturali, nonché per mantenere e sviluppare i legami con gli emigrati valdostani”, ha spiegato il Presidente della Regione Erik Lavevaz.

Sul futuro della struttura, Lavevaz ha aggiunto: “Per garantire non solo la sua apertura al pubblico, ma soprattutto la realizzazione di attività e progetti in grado di raggiungere gli obiettivi della struttura, è necessario trovare unresponsabile’ che abbia la capacità di rispondere ai bandi di gara che Finaosta è tenuta a fare, trattandosi di un edificio che gestisce per conto dell’Amministrazione Regionale”.

Con la Finanziaria della Regione, ha aggiunto il Presidente “abbiamo sviluppato un modello di iter amministrativo da seguire: è imperativo trovare, e in tempi abbastanza brevi, un nuovo modello di gestione attraverso un partenariato pubblico-privato”.

Iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required

Non daremo mai i tuoi dati a terzi e ti promettiamo che non ti disturberemo inutilmente e che non ti faremo mai perdere tempo.


Puoi cancellarti in ogni momento da questa lista, cliccando nel link che trovi al fondo di ogni mail che ti inviamo. Per avere tutte le informazioni a proposito della nostra "policy" in termini di privacy, puoi andare sul nostro sito www.aostasera.it

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing: significa che è lo strumento con cui ti mandiamo le mail. Cliccando qui sotto su "Mi iscrivo", confermi di essere al corrente del fatto che gestiremo le informazioni che ci hai lasciato qui attraverso Mailchimp. Se voi scoprire di più sulla Privacy Policy di Mailchimp, clicca qui

Commenta questo articolo