Coronavirus: arriva la proroga per l’ampliamento dei dehors di Aosta fino al 31 marzo

La Giunta ha dato mandato agli uffici comunali di estendere l’esenzione dal pagamento del Canone di occupazione suolo pubblico per le attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande, in scadenza il 31 dicembre, anche a tutto l’anno 2021.
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Società

Una proroga delle misure adottate dalla scorsa Amministrazione comunale di Aosta a maggio e a luglio, provvedimento urgente “in favore del tessuto economico e commerciale cittadino già messo a dura prova dai mesi di lockdown della scorsa primavera e ora di nuovo in difficoltà a causa delle restrizioni imposte dall’ultimo Dpcm in ragione della crescita dei contagi da Covid-19”.

A deciderla, questa mattina, la Giunta di Aosta. La delibera proroga le misure per la ripresa delle attività commerciali presenti sul territorio la decisione di Consiglio che disponeva la sospensione fino a fine 2020 del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di vicinato, per le attività di commercio al dettaglio su area pubblica e per le imprese artigiane e turistiche presenti nel territorio comunale.

Misure però che vengono integrate con nuove disposizioni per il periodo invernale attive dal 1° novembre al 31 marzo.

Per quanto riguarda le attività di somministrazione di alimenti e bevande – fermo restando che i provvedimenti di prima autorizzazione, già rilasciati per l’installazione dei dehors rimangono in vigore e mantengono la loro validità sino a che la prima autorizzazione non venga modificata come previsto dal Regolamento dei dehors vigente – sono prorogate fino al 31 marzo, senza necessità di ulteriori comunicazioni, i dehors stagionali costituiti esclusivamente da arredi temporanei amovibili come tavolini, sedie, ombrelloni e corpi riscaldanti.

Eventuali proposte di installazione di strutture temporanee a carattere invernale ad uso dei dehors stagionali sia su strade a percorrenza pedonale che non, segnalate anche per il tramite delle associazioni di categoria come Confcommercio – spiegano dal Comune –, saranno valutate da parte degli uffici dell’Aministrazione.

In questo caso, il titolare dell’attività dovrà presentare a mezzo PEC una comunicazione per la posa temporanea della struttura a servizio del dehors.

Non solo, fino al 31 marzo sono prorogate, senza necessità di ulteriori comunicazioni, gli ampliamenti a uso dehors.

Dehors che dovranno essere costituiti esclusivamente da arredi temporanei amovibili e non potranno avere strutture fisse, anche se in presenza di autorizzazione del titolare dell’attività adiacente e non potranno essere installati altri elementi di arredo come totem o supporti per i  listini prezzi.

L’utilizzo dello spazio pubblico in ampliamento davanti ad altre attività commerciali adiacenti sarà possibile previo consenso scritto da parte del titolare dell’attività interessata al posizionamento dei manufatti davanti alle proprie vetrine, con indicazione della metratura e di eventuali limitazioni di giorni e orari. L’utilizzo di aree private di zone limitrofe sarà possibile previo consenso scritto del proprietario del sedime.

In deroga ai vigenti Regolamenti comunali dei dehors, potrà essere valutato, caso per caso, la possibilità di installare temporaneamente su area pubblica in prossimità del locale (dehors o area adiacente) attrezzature e beni strumentali a servizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Gli esercizi commerciali

Per quanto riguarda gli esercizi commerciali, la delibera proroga fino al 31 marzo la possibilità di occupazione di suolo pubblico, ogni domenica, per una superficie massima pari a 4 mq, nell’area esterna antistante la propria attività commerciale (attività alimentari e non), per poter esporre i propri prodotti e compensare così la limitazione del numero di accesso ai clienti all’interno dell’esercizio. Opportunità che viene ora estesa anche nella giornata di sabato con le stesse modalità e tempi.

A questa, sempre con la deliberazione approvata oggi, la Giunta ha dato mandato agli uffici comunali di estendere l’esenzione dal pagamento del Canone di occupazione suolo pubblico (Cosap) per le attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande, attualmente prevista sino al 31 dicembre 2020, anche a tutto l’anno 2021 compatibilmente con le esigenze di bilancio.

“Qualche giorno fa, nel corso del primo Consiglio comunale, avevamo promesso una prima risposta alle legittime richieste del mondo del commercio cittadino di fronte alla crisi generata dalla spaventosa pandemia in atto – spiega l’assessora allo Sviluppo economico Alina Sapinet –. Con il provvedimento adottato oggi muoviamo un passo importante nella direzione di favorire, per quanto possibile, l’attività economica sia confermando le misure che erano in scadenza sia introducendo nuovi sgravi, come l’esenzione della Cosap per il 2021 che cercheremo di portare quanto prima all’esame del Consiglio comunale, se le necessità di bilancio ce lo consentiranno”.

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