Covid-19, le misure di contenimento per chi entra in Italia dall’estero

Nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia, chi ha soggiornato o transitato in Bulgaria e Romania, Croazia, Grecia, Malta e Spagna, deve comunicarlo immediatamente, al proprio arrivo, al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Usl.
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Nei quattordici giorni antecedenti l’ingresso in Italia, chi ha soggiornato o transitato in Bulgaria e Romania, Croazia, Grecia, Malta e Spagna, deve comunicarlo immediatamente, al proprio arrivo, al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, Struttura complessa di Igiene e Sanità pubblica, fornendo una serie di informazioni sulla base di un apposito modulo predisposto.

A comunicarlo è l’Assessorato alla Sanità che segnala anche diverse misure di prevenzione.

Nel dettaglio, per chi è proveniente dalla Bulgaria e dalla Romania è obbligatoria la quarantena di 14 giorni e la comunicazione va fatta esclusivamente all’indirizzo mail igiene.pubblica@ausl.vda.it.

Per chi invece provenie dalla Croazia, la Grecia, Malta e dalla Spagna dovrà dare comunicazione dal lunedì al venerdì esclusivamente all’indirizzo mail igiene.pubblica@ausl.vda.it, mentre, il sabato e la domenica, alla Centrale Unica del Soccorso all’indirizzo cus.118@centraleunicavda.it.

Nei soli, limitatissimi, casi in cui sia oggettivamente impossibilitato a inviare una mail – scrive ancora l’Assessorato –, l’interessato deve contattare il numero verde 800 122 121.

Per chi entra in Italia occorre, inoltre, presentare una certificazione attestante che nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale ci si sia sottoposti a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone con esito negativo; oppure che ci si sia sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile.

Nel caso di mancata presentazione di tale certificazione, Usl provvederà, entro le 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale, a effettuare il test molecolare o antigenico.

In caso di insorgenza di sintomi Covid-19, gli interessati devono segnalare con tempestività la situazione all’Autorità sanitaria, chiamando il 112.

I divieti

Dall’Assessorato fanno sapere, inoltre, che è vietato l’ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, abbiano soggiornato o siano transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Colombia, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia.

L’ingresso in Italia da tutti gli Stati non facenti parte dell’UE e/o dell’accordo di Schengen è consentito, ma resta l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.

Test sierologici e tamponi Sars Covid-19 a pagamento

L’Assessorato ricorda anche che tutti i cittadini possono decidere di effettuare i test sierologici e i tamponi per la patologia Sars Covid-19 a pagamento. In tale caso non è necessaria l’impegnativa del Medico o del Pediatra di famiglia.

I test sierologici vengono effettuati presso il Centro Unico Prelievi dell’ospedale Parini di Aosta, dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 10, esclusivamente previa prenotazione telefonica al numero 0165 543266 dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 15.

I tamponi sono effettuati presso il Poliambulatorio Usl di Aosta, in via Guido Rey 3, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 11, e devono essere prenotati tramite Cup telefonico – chiamando lo 0165 548387 – oppure presso gli sportelli Cup ospedalieri e sul territorio.

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