“Da tutti ho imparato qualcosa”: il commiato del Garante dei detenuti

Per Enrico Formento Dojot, in carica da 10 anni, si avvicina il termine dell’esperienza. “Auspico che l’idea di avvicinare il territorio al carcere di Brissogne – dice – si realizzi con uno scambio fruttuoso per tutti”.
Il carcere di Brissogne
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Con la conclusione del mandato da Difensore civico (mercoledì scorso, il Consiglio Valle ha eletto Adele Squillaci, che gli subentrerà nell’incarico), per Enrico Formento Dojot si avvia al termine anche l’esperienza da Garante dei diritti dei detenuti. “Sono stati dieci anni molto intensi – scrive nel suo messaggio di commiato – Ho conosciuto tanti ristretti. Tante storie di vita difficile. Tanta voglia di recupero, di riscatto. In una parola, tanta umanità”.

Formento Dojot sottolinea poi che “mi fa piacere potervi dire che da tutti ho imparato qualcosa”. “Un concetto in particolare, che vorrei fosse fatto proprio dalla popolazione libera: – prosegue il Garante uscente – svincolarsi dai pregiudizi e guardare il carcere e, soprattutto, chi vi è detenuto, liberi da condizionamenti pesanti e fuorvianti”.

“Solo chi è entrato in un Istituto può capire veramente, in profondità, il disagio troppo dimenticato, e la dignità di chi lo vive. – conclude Formento Dojot, che è stato il primo in Valle a rivestire questo incarico – Per questo auspico che la mia idea di avvicinare la cittadinanza, il territorio, alla Casa circondariale di Brissogne si realizzi con uno scambio fruttuoso per tutti”.

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