Società di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 2 Aprile 2020 15:29

Il Comune di Aosta fa la spesa per i cittadini in difficoltà, potenziato il servizio

Aosta - Una quarantina le telefonate arrivate in Municipio, in tre ore, per accedere al servizio sull'emergenza alimentare. Attivata già una seconda postazione al centralino, ne verranno predisposte altre due il pomeriggio e lunedì saranno sei.

Il centralino in Comune per l'emergenza alimentareIl centralino in Comune per l'emergenza alimentare

È partito questa mattina il “servizio spesa” del Comune di Aosta, ed è già il momento di potenziarlo.

Il centralino – il numero per le persone bisognose è lo 0165 300260 – è stato infatti preso d’assalto in mattinata, con circa una quarantina di chiamate nelle prime tre ore di servizio.

Situazione che vede ora l’Amministrazione cercare una soluzione: “Siamo riusciti con In.Va a rendere operativa una seconda postazione che è già attiva. Nel pomeriggio dovrebbero esserne predisposte altre due e quindi da domani gli operatori dovrebbero diventare quattro”.

Da lunedì, invece, le postazioni per raccogliere le telefonate saranno portate a sei mentre sono in via di soluzione anche gli “intoppi” tecnici: “Alcuni problemi tecnici erano causati dal software che stiamo sostituendo in questo momento – chiude Girasole, che predica calma –. In.Va ha riscontrato una grande quantità di chiamate in arrivo sul centralino e ovviamente in questo momento molti potrebbero trovare la linea occupata. L’importante è che le persone che hanno bisogno non chiamino quindi altri numeri per avere notizie ma che si amino di pazienza e riprovino”.

Attenti alle fake news

Dai suoi canali social, invece, chiede di tenere alta l’attenzione su notizie false o incontrollate: “Oggi (e sottolineiamo oggi, giovedì 2 aprile) prende il via la misura urgente di solidarietà in favore dei cittadini di Aosta approvata ieri tramite la fornitura di generi alimentari e prodotti di prima necessità, utilizzando i fondi assegnati dal Governo attraverso la Protezione civile lo scorso 30 marzo – si legge in un post su Facebook –. Post fasulli non fanno che alimentare sfiducia e generare confusione. Per questo vi chiediamo, in questo momento difficile per tutta la comunità, di aiutarci non condividendo messaggi, anche provenienti da vostri contatti, dei quali non avete certezza che siano veritieri”.

Comune che ricorda anche in cosa consiste il provvedimento, per il quale l’Amministrazione ha anticipato gli oltre 180mila euro del finanziamento ai Comuni che arriverà dallo Stato: “Per poter accedere al servizio è necessario telefonare al numero 0165 300260, attivo dalle ore 9 alle ore 12 dal lunedì al venerdì, dichiarando la propria situazione familiare al personale dei servizi sociali comunali che prenderanno in carico la richiesta. Stiamo cercando di migliorare la ricezione delle domande con l’attivazione di ulteriori postazioni telefoniche. Quindi vi chiediamo di pazientare, nel caso non riusciste a prendere immediatamente la linea. L’entità del sostegno varia in ragione della composizione del nucleo familiare: per i single è di 150 euro; per nuclei con due componenti 250 euro; per nuclei con tre o più componenti 350 euro. La presenza di neonati e/o bambini fino a tre anni dà diritto a ulteriori 100 euro, mentre la presenza di studenti a 25 euro per ciascuno scolaro. In caso di presenza di soggetti affetti da allergie comprovate o da celiachia, il budget è incrementato di 50 euro”.

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