Nella microcomunità di Fénis oltre metà del personale è risultato nei giorni scorsi positivo al Coronavirus e la struttura sta incontrando non poche difficoltà a garantire il servizio.
A spiegarlo è Nunzio Venturella, Segretario regionale della Fimmg, che chiede più personale ed un aumento delle Usca: "Facciamo fatica a gestire sia il Covid sia le malattie croniche". Intanto, si lavora sulla possibilità di far eseguire i "tamponi rapidi" ai medici di assistenza primaria.
Dall'Amministrazione comunale spiegano che nessuna decisione è stata ancora presa sulla conferma, modifica o un eventuale annullamento della manifestazione. Tra le ipotesi anche un'apertura posticipata al weekend successivo, quindi il 4 o 5 dicembre.
La manifestazione, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre in piazza Chanoux ad Aosta, salta a causa delle disposizioni dell'ultimo Dpcm che vieta le manifestazioni fieristiche fino al 13 novembre. Annullata anche la mostra-mercato "Eun dzor de martzà"
A partire dalla mezzanotte di oggi, giovedì 22 ottobre 2020, e quindi a partire dalla giornata di domani, venerdì 23 ottobre, i tre comuni della Valle d’Aosta non saranno più considerati “zone rosse”.
Un focolaio è stato segnalato nella regione del Brandeburgo, in Germania, il 10 settembre scorso, quando è stato scoperto un cinghiale selvatico malato ai confini con la Polonia
Questo pomeriggio, alle 16, i Sindaci dei Comuni di Chambave, Saint-Denis e Verrayes - in "zona rossa" dal 15 ottobre - sono convocati nella Protezione Civile dove, poco prima, arriverà la nuova Giunta regionale.
La cessione in comodato d’uso gratuito da Enel Italia alla Regione, fino al 31 dicembre, è di 11 unità immobiliari – 9 sono baite, 7 unifamiliari e 2 bifamiliari – da adibire a “ospitalità di persone positive asintomatiche e/o paucisintomatiche affette da infezione da Sars-CoV-2”.
Il neonato Comitato ritiene "incostituzionale e gravemente lesiva dei diritti dei cittadini dei tre Comuni” la decisione di indire la zona rossa a Chambave, Saint-Denis e Verrayes e ha aperto una raccolta fondi per ricorrere al Tar tramite gli avvocati del ComiCost.
Filippo Gérard critica le parole del coordinatore dell'emergenza che aveva parlato di un "sistema sanitario regionale" che "non può sobbarcarsi anche i turisti". E chiede alla nuova Giunta regionale "quali strategie e quali iniziative bisognerà mettere in atto per sostenere l’economia regionale e il nostro comparto”.
I casi andranno ora confermati dal tampone. “Le condizioni di salute di tutti sono buone – dice Mauro Lucianaz, Presidente Unité Grand-Paradis –. Non c’è nessuna preoccupazione e la situazione viene gestita serenamente”. A Donnas, grazie ad un laboratorio di Milano, verranno tamponati tutti i 100 ospiti.
Il portale è stato realizzato dall'Assessorato all'Istruzione per riunire tutte le informazioni su istruzione, diritto allo studio, politiche giovanili, progetti europei, servizio civile e notizie. Preparata la struttura, toccherà al prossimo governo regionale metterlo online.
Il Sindaco Mattia Nicoletta spiega: "Molti sono asintomatici, altri hanno un po’ di febbre ma in questo momento sembra non ci siano particolari problemi. Qualora i positivi fossero confermati la struttura rimane comunque divisa per piani per garantire l’isolamento". Test anche alla micro di Introd dove un operatore è risultato positivo.