Richiamo della Regione al rispetto degli isolamenti fiduciari degli studenti. Occhi puntati anche sulle microcomunità. I positivi, secondo l'ultimo bollettino del Ministero della Sanità, sono 81, di cui sei ricoverati in ospedale.
Lo smottamento nei pressi del ponte di Chevril ad Aymavilles. La strada regionale per Cogne, chiusa nella notte, dopo un sopralluogo fatto dai tecnici regionali, è stata riaperta questa mattina.
Questa mattina in Regione verrà fatto il punto della situazione in un incontro fra la Sovrintendenza, la Presidenza della Regione e le strutture sanitarie di prevenzione. In quarantena anche una squadra di calcio giovanile.
"Oggi per la nostra comunità è una giornata triste. Ieri notte, nel pieno delle operazioni dei nostri Vigili del fuoco volontari Arnad, abbiamo perso disgraziatamente un amico, un padre, un punto di riferimento dei nostri pompieri Valdostani"
Terminate le attività di allestimento del cantiere è stata realizzata una pista alternativa di accesso alla zona ed è in fase di esecuzione un sistema di gradonature per ridurre la velocità e la percorrenza dei massi che dovessero staccarsi dalla parete del Mont Chétif.
Il vaccino è fortemente indicato agli ultra60enni, ai soggetti addetti ai servizi pubblici e a coloro che, a qualsiasi età, rientrano nelle categorie a rischio individuate dagli esperti della salute. La vaccinazione viene raccomandata anche ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni.
"La Valle d’Aosta - spiegano i docenti - ha la possibilità di emanciparsi dalle dinamiche perverse di potere del Governo centrale facendo valere l’autonomia che tante forze politiche portano nel nome e nel programma e di dare così al sistema scolastico stabilità e progettualità".
Il prossimo 5 ottobre apriranno le iscrizioni per gli 850 posti a disposizione. "Il numero degli espositori potrà, peraltro, essere ulteriormente ridotto in ragione di eventuali e sopravvenute disposizioni di carattere sanitario".
Le norme anti-Covid restringono il numero degli chalet, che passano così dai 45 dello scorso anno agli attuali 28, necessari per garantire il distanziamento interpersonale ai visitatori. Tra i cambiamenti la minore durata e il divieto di somministrare cibo e bevande.
"Una delle novità dell’edizione 2020 vede la manifestazione articolata su due giornate, così da garantire da una parte la massima sicurezza per i produttori/espositori e i visitatori, e dall’altra la possibilità di avere un numero presunto di visitatori complessivo tale da dare, nell’intenzione dell’Assessorato, una significativa evidenza economica al settore, a beneficio dei produttori e delle aziende presenti".
L’atto è stato firmato nel pomeriggio di ieri, giovedì 1° ottobre, ad Annecy. Tra i divieti istituiti, quello di praticare discipline all’infuori dell’alpinismo, della combinazione tra alpinismo e parapendio, del paralpinismo e dello sci/snowboard-alpinismo.
Consegnato al Comune di Saint-Vincent il progetto di ricerca realizzato dall’Università della Valle d’Aosta per valutare la sostenibilità economica della stazione sciistica del Col de Joux.
Nel frattempo il bollettino del Ministero della Salute riporta oggi 69 casi di positività al coronavirus in Valle d'Aosta, sei in meno di ieri. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 7 guariti e un nuovo contagiato. Salgono anche i ricoverati, che diventano sette.
Oggi, 1° ottobre, è l’ottava Giornata Europea delle Fondazioni. A celebrare l'evento è anche la Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta che ha rivestito un ruolo primario nella creazione di reti di intervento in favore delle fasce più deboli durante l’emergenza Covid-19.
Gli interventi – fa sapere Anas – riguarderanno i ponti “Pallesieux”, “Torrente Verrand”, “Courmayeur”, “Dolonne”, “Torrente Sapin” ed “Entrèves”, per un investimento complessivo di oltre 1,5 milioni. Prosegue intanto il risanamento conservativo del viadotto "Bumaz" a Gignod.