I giornalisti di AostaSera.it hanno ripreso la prima fase dopo il lockdown totale raccontando le misure per il trasporto pubblico, la situazione al cimitero di Aosta e sulla pista ciclo/pedonale VéloDoire, il lavoro delle attività commerciali in centro e la riapertura dei cantieri cittadini.
Dal 4 maggio è nuovamente permesso al pubblico l’accesso veicolare e pedonale alle due località, compresa alla pista pedonale di Planpincieux. Per la pista della Brenva, che è strada poderale, si ricorda che l’accesso veicolare è solo per gli aventi diritto.
“Abbiamo scalato il muro di casa nostra inspirandoci al film The Down Wall (una parete famosissima nel parco di Yosemite, negli States, ndr)”, spiegano.
Per gli esercizi commerciali viene consigliata la misurazione sistematica della temperatura corporea del personale presente all’interno dei locali e dei clienti all’atto dell’accesso.
Da oggi non ci sono più persone positive in paese. “Al momento – spiega il sindaco – rimangono ancora tre persone in isolamento, di cui una in attesa di tampone".
Da lunedì scatta la Fase 2 del trasporto pubblico locale. Con le nuove disposizioni del Dpcm si riduce sensibilmente la portata dei mezzi. Ragionamenti in corso per incentivare comunque l'utilizzo del trasporto pubblico locale, venendo incontro anche alle difficoltà delle famiglie.
Si replicheranno modi e forme di sviluppo economico già sperimentate e che hanno rivelato tutta la loro fragilità o sapremo cogliere l’opportunità per sperimentare nuove forme di sviluppo sostenibile?
I funerali, dunque, posso svolgersi in forma privata, accogliendo direttamente in cimitero il feretro accompagnato dai parenti più stretti (15 persone al massimo) e celebrando una breve Liturgia della Parola.
Posizioni molto simili tra i sindacati di categoria, con due note inviate ai giornali in questi giorni. “Prendiamo le distanze da tutto ciò che sino ad ora è stato fatto per la gestione dell'emergenza nei suoi vari aspetti da politica e azienda USL”.
A scriverlo è il Presidente Fiab Aosta à Vélo Visconti riguardo il regolamento dell'Unité Mont-Émilius per l'utilizzo della ciclo/pedonale: "Nessuno degli obblighi previsti trova riscontro negli atti normativi che regolano l’utilizzo della bicicletta nel nostro Paese”.
In una nota, infatti, scrive: “Il Regolamento per l’utilizzo della pista VéloDoire stabilisce, tra le altre regole di comportamento dell'utenza, che i conducenti di biciclette e di acceleratori di andatura siano assicurati per RC verso terzi. In quanto regola di comportamento, la sua inosservanza non può condurre a sanzioni pecuniarie né a inibitorie all'accesso o alla circolazione”.