Non è la grande stanchezza ciò che turba le notti di chi lavora in prima linea contro il Coronavirus, quanto la rabbia per il comportamento di chi è costretto restare a casa e che spesso non rispetta le misure previste.
Il ricavato della raccolta a cura della Società delle Guide del Cervino sarà consegnato alle varie associazioni della Valle d’Aosta per far fronte all’emergenza coronavirus.
Venerdì scorso il reparto si è fermato per alcune ore. Gli operatori hanno incrociato le braccia chiedendo maggiori protezioni, dopo diversi casi di positività fra pazienti e operatori. Il reparto prima diventato covid per casi sospetti è stato chiuso. "Siamo stati abbandonati dal primario e dalla coordinatrice".
1.106 gli interventi della Croce rossa italiana effettuati nel marzo 2020. Il maggior impegno è stato dedicato alla consegna a domicilio di generi alimentari (547 interventi), immediatamente seguito dalla consegna di farmaci (388 interventi).
Una diminuzione dovuta a diversi fattori, dal minor numero di incidenti stradali e in ambiente di lavoro, all’azzeramento dei traumi su pista da sci e dovuti all’ escursionismo in montagna.
I fondi - 170.000 euro per le scuole del primo ciclo e 80.000 per quelle del secondo - serviranno per acquistare e mettere a disposizione dei dispositivi digitali individuali.
"Vi sono personaggi che lasciano il segno sul territorio e nella società. Leo Enrietti appartiene a questa sfera" sottolinea il Grand Maistre Anna Maria Traversa.
Saranno consegnate a partire da domani, venerdì 3 aprile, le prime mascherine in "tessuto non tessuto" fornite dalla Protezione civile al Comune di Aosta. A metterle, imbustate, nella buca delle lettere degli aostani saranno gli Alpini.
Il racconto di L.B di Charvensod. "Ti cade il mondo addosso quando il risultato del tampone ti viene comunicato. Ho iniziato a pensare in maniera molto preoccupata alle persone che erano state con me, ai miei cari. Mia madre ha contratto il virus, ha 85 anni, ha fatto la quarantena a casa, come me, e anche lei ha vinto questa battaglia."
Coldiretti Valle d'Aosta mette in campo due azioni legate per aiutare i valdostani in questo momento di difficoltà: la "Spesa sospesa" e l'adesione alla raccolta fondi della Fondazione comunitaria.
Sulle note di "Buonanotte", composta da Claudia Favaro, i componenti del coro, ognuno da casa propria, mostrano come ci sono tanti modi per sentirsi vicini anche a distanza.
Una quarantina le telefonate arrivate in Municipio, in tre ore, per accedere al servizio sull'emergenza alimentare. Attivata già una seconda postazione al centralino, ne verranno predisposte altre due il pomeriggio e lunedì saranno sei.
A scriverlo nel suo report è l'Arpa. Il biossido di azoto diminuisce del 39%, grazie alla riduzione del traffico veicolare dovuta alle limitazione degli spostamenti. Diverso per il Pm10 che resta stabile, e scende solo in prossimità della Cogne Accia Speciali.