Il titolo è andato a Luis Alberto Hernando che ha chiuso la gara, vinta da Kilian Jornet Burgada, all'ottavo posto. Al femminile successo per Emelie Forsberg.
L’atleta valdostana, reduce da una stagione molto difficile, non si dà pace. “Interpretano il regolamento come vogliono, l’hanno fatto anche quest’anno: perché gli organizzatori del Tor non ammettono una buona volta di aver commesso un errore?"
Il Trofeo delle Nazioni è andato alla Francia, grazie alle prestazioni di Patrick Bohard, Christophe Le Saux e Jean Claude Mathieu. Premio speciale a Lucio Trucco, membro dell'organizzazione. Iscrizioni per l'edizione 2016 dal 1° di febbraio.
A far parte della squadra italiana anche Xavier Chevrier, fresco vincitore del titolo italiano di corsa in montagna, oggi arrivato settimo. Ancora una volta l'atleta di Nus ha regalato punti importanti alla sua squadra.
Il consigliere regionale, alla sua prima esperienza al Tor, è stato fermato a Gressoney. "Le condizioni che abbiamo incontrato nei giorni precedenti erano forse migliori?" si domanda su Facebook.
A margine della conferenza stampa di Giunta Rollandin, che ha annunciato la decisione di non disputare più la competizione, è intervenuto sulle polemiche legate alla chiusura anticipata della gara. "La scelta di farla terminare è stata giusta".
Sono 48 le bovine in gara. Nelle ultime tre edizioni le vittorie sono state messe a segno da Aurelio Crétier e da Gildo Bonin di Gressan che lo scorso anno ha espugnato l'arena di Chamonix con la sua Farouche.
La campionessa azzurra ha ventilato la possibilità di ritirarsi dal nuoto durante la conferenza stampa della Nazionale maggiore di nuoto che, per il sesto anno consecutivo, ha scelto la cittadina termale per iniziare la sua stagione.
Dopo una notte di attesa intorno alle 8.30 di mattina è arrivata la decisione dell'organizzazione: la gara è annullata " per le condizioni meteo in peggioramento".
“La nostra priorità è sempre stata l’incolumità dei corridori – ha spiegato – e in alcune situazioni bisogna considerare un gran numero di fattori per far sì che la corsa possa essere portata al termine". Premiazione anticipata a domani alle 17.
Il 20 settembre alla piscina coperta la kermesse del Triathlon. Franco Cossard: “Per noi sarà l’occasione per far conoscere al largo pubblico uno sport spesso considerato di nicchia”.
La decisione, senz’altro molto sofferta, di chiudere la sesta edizione del Tor des Géants in anticipo per motivi di sicurezza legati alle “condizioni meteo in peggioramento”, non ha riscosso entusiasmo da parte dei 500 concorrenti ancora in gara.
Rollandin si è ritirato alle 19.30 circa a Niel. Nel frattempo ieri sera sono arrivati a Courmayeur il francese Jean-Claude Mathieu, quarto, il giapponese Ono Masashiro, quinto e lo spagnolo Pablo Criado Toca, sesto.
Il francese è a un passo dalla vittoria della sesta edizione dell'endurance trail più duro del mondo: dovrà guardarsi dalla fatica, dal maltempo e dalle insidie riservate ai corridori dall'ultima salita della corsa.
Accompagnato dalla moglie, dal fratello e da molti amici, Francis non riusciva a nascondere l'emozione. "Mi tremano le gambe" ha scherzato poco prima di iniziare il Tor seguendo il francese Patrick Bohard.