La manifestazione è in programma alle ore 10.30 di giovedì 18 febbraio. Oltre a sensibilizzare il governo ad avere maggior rispetto per la montagna, l''appuntamento che vedrà la presenza dei sindacati degli impianti a fune, chiede "la possibilità di rivedere le ultime scelte ed avere un programma di ristori adeguato".
"A livello regionale servono azioni che intervengano a complemento di quanto farà lo Stato, per dare risposte puntuali a quei valdostani che sono stati messi in ulteriore difficoltà dallo stop alle attività degli impianti dopo tanto lavoro di preparazione e adeguamento."
Lo ha stabilito il Tribunale di Torino, cui piazza Deffeyes si era rivolta segnalando come saintours.it, registrato dall’editore Marco Camilli, potesse generare nell’utenza confusione rispetto a lasaintours.it, lanciato dall’ente per la “Foire”.
La borsa di studio nell'ambito del progetto "Tra pari e dispari (per non parlar del cane)" co-finanziato dalla Regione autonoma Valle d'Aosta, in collaborazione con l'associazione Agevolando
I biglietti venduti calano di circa il 50% rispetto all'anno precedente, figli delle chiusure imposte dall'emergenza sanitaria. Il circuito però quasi raddoppia i siti aderenti in Valle, da 16 a 29. Nell'anno delle mostre online si prepara la sfida per il 2021 tentando un rilancio dei musei.
Assemblea degli iscritti venerdì scorso. Nominato il nuovo direttivo: Giovanni Girardini Presidente, Roberta Carla Balbis, Eleonora Baccini, Cristina Dattola e Roberto Mestieri membri.
Riunione ieri del Dipartimento Montagna della Lega Salvini Premier, a Palazzo Lombardia, alla presenza del Ministro per il Coordinamento di iniziative del settore del Turismo Massimo Garavaglia e del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana
La giovane valdostana è ai blocchi di partenza per Casa Sanremo, l'ospitality per i giovani talenti emergenti della scena italiana, a cui parteciperà il 1 marzo
Il Presidente Lavevaz ha firmato oggi una nuova ordinanza che prevede che i clienti degli alberghi e delle strutture ricettive prive di ristorante, previa prenotazione, possano fruire entro le 22 dei servizi di ristorazione di un altro albergo, di un’altra struttura ricettiva o di un ristorante.
Dopo la firma del Ministro Speranza al provvedimento che vieta l'apertura degli impianti sciistici fino al 5 marzo, piovono le reazioni della politica, ma anche dei maestri di sci, sindacati e Adava. Avif e Confindustria spiegano: "L’impatto sul sistema economico della nostra Regione, se non arriveranno in tempo breve degli aiuti concreti, sarà devastante”.
L'Usl, assieme alla Struttura di Medicina preventiva e Risk management, ha deciso di implementare il monitoraggio della risposta immunitaria dei dipendenti che si sono sottoposti al vaccino Pfizer-BioNTech. L'iniziativa, che durerà circa un mese, servirà per avere un quadro della copertura immunologica del personale.
Le iscrizioni al primo anno di scuola secondaria di II grado sono state 1.189 rispetto alle 1234 dello scorso anno. Oltre la metà degli studenti (il 51,%) ha scelto un liceo. Per la sperimentazione sulle iscrizioni alla scuola dell'Infanzia saranno 12 i bimbi di tre anni coinvolti.
A spiegarlo Daniele Pieiller, titolare di "Alpe Rebelle", a Bionaz: "Chi è più fortunato si sta mangiando i risparmi, gli altri si stanno indebitando. I ristori corrispondono ad oggi al 5% del volume d’affari perso dalle attività. Se fossero onesti ci direbbero che non c’è nessun impegno da parte dello Stato".
Dati rassicuranti, ma preoccupa il diffondersi in Italia della variante inglese. Con pochi casi bisogna potenziare al massimo delle risorse disponibili il contact tracing e le attività di screening sui gruppi di popolazione a maggior rischio di contagio.
Era stato il Cts, su richiesta del ministro, a esprimersi contro la riapertura degli impianti sciistici affermando come “allo stato attuale non appaiono sussistenti le condizioni per ulteriori rilasci delle misure contenitive vigenti, incluse quelle previste per il settore sciistico amatoriale”.
L'Assessore regionale agli impianti a fune Luigi Bertschy in contatto con le altre regioni: "Siamo molto infastiditi da questo modo di comunicare che non segue le procedure istituzionali. Al momento comunque non c’è nessuna convocazione del Consiglio dei ministri imminente che possa fermare l’apertura dello sci domani e in settimana".