Il Comune di Aosta ha scelto il nuovo consiglio di amministrazione di Aps spa, l’Azienda pubblici servizi, società in house providing dell’Amministrazione cittadina.
A fare parte del nuovo cda saranno Cristiano Pivato in qualità di Presidente, e, come consigliere di amministrazione, Simonetta Biondo e Denise Zampieri. Nel decreto di nomina firmato dal sindaco di Aosta Raffaele Rocco si legge che il curriculum presentato dal dottor Pivato, data e privacy specialist, “è stato ritenuto coerente con i requisiti tecnico-professionali richiesti per la nomina di Presidente, con particolare riguardo alla specializzazione professionale di elevato livello conseguita tramite formazione e esperienza pluriennale, da cui si evince una conoscenza consolidata e approfondita dell’organizzazione interna e dei processi operativi di Aps spa, nonché delle dinamiche relazionali con il Comune di Aosta quale ente controllante e delle attività di interesse della società stessa”.
Allo stesso modo, il curriculum presentato dall’avvocata Biondo è “coerente con i requisiti tecnico-professionali richiesti per la nomina di Componente, con particolare riguardo alla pluriennale esperienza di lavoro maturata, sia in qualità di Avvocato sia qualità di Magistrato della Corte dei Conti ed altresì all’ambito di specializzazione inerente il diritto tributario, amministrativo e le società in house”.
Anche il curriculum dall’avvocata Zampieri risulta “coerente con i requisiti tecnico-professionali richiesti per la nomina di Componente, con particolare riguardo alle diverse esperienza di lavoro maturate, sia in qualità di Avvocato sia in qualità di Segretario Comunale e al conseguente ambito di specializzazione”.
La nomina del nuovo cda di Aps si è resa necessaria dopo le dimissioni di Matteo Fratini dalla presidenza – che nel frattempo aveva scacciato i rumors sulla sua candidatura al Casinò – e che, dopo le dimissioni dell’avvocata Valeria Fadda nell’estate 2025, dovute alla sua candidatura a Vicesindaca di Aosta, hanno fatto venire meno due terzi dei consiglieri originari nominati nel 2021, lasciando il solo avvocato Andrea Noro. Da Statuto, infatti, “se nel corso dell’esercizio vengono a mancare, per rinuncia o per qualsiasi altra causa, prima della scadenza del mandato, la metà o più degli amministratori o, in forza di ripetute sostituzioni, non sia più in carica la maggioranza degli amministratori originariamente nominati, decade l’intero Consiglio”.
Il 3 luglio 2026 erano stati pubblicati due avvisi per formare degli elenchi di idonei alla nomina rispettivamente di componente e di presidente del consiglio di amministrazione di Aps, validi per due esercizi, ovvero fino all’approvazione del bilancio consuntivo 2027. Al termine di scadenza degli avvisi, ovvero al 10 luglio 2026, erano pervenute sei candidature alla carica di Presidente e otto a quella di componente del cda.
