La richiesta di aiuto dei due, fermi a 2.800 metri, è giunta alla Centrale unica del soccorso quando era già calata l’oscurità. Visti i tempi di una squadra via terra, e l’impossibilità per il Sav di decollare, è stato chiesto l’intervento del PGHM di Chamonix.
I Vigili del fuoco hanno condotto le operazioni con il nucleo Sapr (droni) e fluviale, su richiesta dei Carabinieri, ma oltre agli oggetti personali trovati il 1° novembre, nessun altra traccia di Liam Biran è emersa.
È morta a 76 anni, a Torino, Maria Del Savio Bonaudo, già procuratrice capo di Aosta fino al 2008, quando lasciò la guida della procura per indossare la toga da avvocata. Bonaudo, dal 2002, assurse alle cronache nazionali per essersi occupata del delitto di Cogne.
Depositate le motivazioni con cui la Corte d’Appello di Torino ha confermato la nullità della procedura selettiva bandita dalla finanziaria regionale nel giugno 2021. In Consiglio Valle, inoltre, emersi i costi del contenzioso: oltre 60mila euro.
I Vigili del fuoco, anche con l’uso di droni, hanno perlustrato i boschi dove, il 1° novembre, sono stati trovati una tenda ed altri oggetti riconosciuti dai familiari di Liam Biran, sommelier del New Jersey.
Nella richiesta di archiviazione della Procura distrettuale, accolta dal Gip del Tribunale di Torino, si parte dal condizionamento elettorale “obiettivamente riscontrato” dall’inchiesta. A mancare è però la prova dell’accordo con i candidati indagati.
La segnalazione è giunta da una persona che sostiene di aver riconosciuto la tenda di cui “Chi l’ha visto?” aveva parlato a proposito dell’assenza di notizie su Liam Biran, sommelier di cui mancano notizie dal maggio 2019.
In un video, i militari dell’Arma ricordano l’importanza di non fare entrare sconosciuti in casa e di non mostrargli mai denaro, od oggetti preziosi. In caso di dubbio, il consiglio è di contattare il 112, il numero d’emergenza.
Due escursionisti italiani hanno chiesto aiuto alla Centrale unica del soccorso. Erano alla fine della Ferrata di Valgrisenche. Un tecnico del Soccorso alpino valdostano li ha raggiunti via terra a quota 2400 metri. Erano soltanto spaventati e in difficoltà.
Cadono così le ipotesi formulate dalla Dda di Torino nei confronti degli otto indagati, tra i quali otto politici valdostani. Antonio Fosson, all'epoca presidente della Regione: "È emersa la verità, ci ho sempre creduto e ho sempre creduto nella giustizia che finalmente ha trionfato". Luca Bianchi: "Sono estremamente felice, aspetto però anche una presa di posizione dalle istituzioni".
Discussa oggi la causa in cui la Procura regionale contesta, a vario titolo, un danno erariale da 36.500 euro al sindaco Franco Allera, ad altri tre amministratori comunali tra il 2018 e il 2020, al segretario comunale e alla società che gestiva la struttura.
Una delle due persone a bordo dell'auto, coinvolta nell'incidente autonomo, è stata elitrasporta al Pronto soccorso. Prognosi di 30 giorni, per il politrauma riportato.
La Corte Costituzionale ha depositato ieri, martedì 25 ottobre, l’ordinanza con cui si pronuncia sul dubbio rimesso dal giudice Tornatore lo scorso marzo. Per la Corte, la quarantena “limita la libertà di circolazione, anziché restringere la libertà personale”.
L’imputato è il medico Marco Aicardi, che aveva visitato Valentina Chapellu, morta a 17 mesi il 17 febbraio 2020 all’ospedale torinese Regina Margherita, ventiquattr’ore prima che la situazione precipitasse.
La Procura di Aosta ha chiuso l’indagine sull’opera, sequestrata durante una retrospettiva al Forte di Bard. Indagati il curatore della mostra e una gallerista: non avrebbero accertato la provenienza dell’opera, oggetto di furto nel 1991.