Il bilancio dell’incidente include anche nove feriti, due dei quali in gravi condizioni. A perdere la vita sono stati una 40enne francese e un 65enne spagnolo. In tutto, sul posto, erano presenti 17 alpinisti, in più gruppi.
L’opera, secondo le indagini, è quella di cui un’anziana aveva denunciato il furto nel 1991. L’ipotesi di ricettazione è formulata al curatore della retrospettiva allestita al Forte di Bard, Alessandro Parmiggiani, e alla gallerista parmense Patrizia Lodi.
Tonin Pjollaj, 37enne residente ad Aymavilles, secondo gli inquirenti era in grado di movimentare 25/30 grammi di cocaina a settimana. Lo stupefacente veniva nascosto in un pacco di sigarette che passava di mano, come per offrire da fumare.
Una 36enne valdostana è stata presa in carico intorno alle 18 di oggi, lunedì 23 maggio, dal 118 e trasportata all'Ospedale Parini di Aosta. Le sue condizioni non sembrano destare preoccupazioni.
Esauriti i sopralluoghi dei periti incaricati della consulenza tecnica disposta dalla Procura sulle circostanze della morte dell’operaio 38enne Constantin Cobanel, il pm Pizzato ha stabilito il dissequestro dell’area.
Gli animali sono stati trovati da Polizia locale di Aosta, Corpo forestale e veterinari dell’Usl durante un’ispezione, in corso Ivrea ad Aosta. La Procura ha disposto il sequestro preventivo dei capi. L’alloggio in condizioni critiche igienico-sanitarie.
E’ la conclusione cui è giunto il perito incaricato dalla Corte di Assise di Aosta, a seguito dell’esame chiesto dai difensori dell’imputato di omicidio volontario e rapina. La prossima udienza del processo si terrà mercoledì prossimo, 25 maggio.
L’incidente si è verificato attorno alle 10 di oggi, venerdì 20 maggio. Il ferito è stato ricoverato in prognosi riservata, per trauma cranico. I Carabinieri impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’accaduto.
I due ex consiglieri, nell’udienza di oggi alla Corte dei Conti, hanno optato per il rito abbreviato, che prevede uno “sconto” sulla pretesa risarcitoria complessiva. Concordati 2.400 euro per Benin e 11mila per Lattanzi.
Oggi, giovedì 19 maggio, alla Corte dei Conti, l’udienza sul danno da quasi 122mila euro ipotizzato a carico dell’ex presidente Fosson e del già assessore Baccega. Le difese: “gli esponenti politici sono stati lasciati soli” dalle strutture.
Si è tenuta oggi, giovedì 19 maggio, l’udienza in cui la Procura regionale ha contestato un danno erariale da 27mila 700 euro al destinatario dell’incarico nel 2018, nonché a direttore e presidente dell’Automobile Club, socio unico dell’azienda “in house”.
Il danno si aggira intorno ai 6/7000 euro. "Al di là del danno che non ci voleva, per noi questo era il momento di avere un reddito per pagare gli stipendi dei ragazzi". Da Facebook parte l'idea di acquistare un cestino virtuale di fragole facendo una piccola donazione direttamente all'associazione.
Le fiamme sono divampate sul balcone di un alloggio nella tarda serata di ieri, lunedì 16 maggio. A bruciare, alcuni cartoni e un boiler dismesso. L’intervento dei Vigili del fuoco ha risolto la situazione prima che il rogo si propagasse.
La sentenza sul ricorso di un partecipante, classificatosi al 2° posto, è giunta oggi, martedì 17 maggio. Il giudice Fadda ha anche dichiarato nullo il contratto di lavoro stipulato dalla società con la vincitrice.
Si tratta di Domenico Mammoliti, finito in manette dopo le prime investigazioni della Squadra Mobile. I fatti risalgono allo scorso 26 aprile e l’accusa è di rapina impropria. L'arresto, dopo l'ordinanza del Gip del Tribunale.
E’ Agnesi Saia, 72 anni, cui pochi giorni fa la Squadra Mobile della Questura aveva perquisito l’abitazione, sequestrandogli il telefono cellulare ed anche due paia di scarpe che recano delle macchie. La perizia disposta dal pm Roteglia sui reperti iniziata oggi a Torino.