Il provvedimento è stato adottato dal Corpo forestale della Valle d’Aosta dopo aver notato il materiale, inclusi manufatti in pietra e in plastica. Accertamenti in corso per risalire alla provenienza.
Lui, un 46enne valdostano, e lei, una 40enne di origini romene, erano stati condannati nel giugno 2019 al Tribunale di Aosta per un rapporto sessuale consumato nei bagni dell’edificio. Per i giudici di secondo grado, “il fatto non sussiste”.
Dall’inizio dell’anno, l’Arma ha intensificato i controlli mirati alla sicurezza della circolazione stradale. Dei casi sanzionati, tre sono emersi dopo il coinvolgimento delle persone alla guida in incidenti stradali.
La vittima, 41 anni, era figlio del Vicepresidente del Consiglio comunale di Aosta, Renato Favre. Cordoglio dalle autorità e della politica. L’incidente è avvenuto in località Thouraz, sopra Sarre.
Il fascicolo, al momento senza ipotesi di reato, né indagati, è mirato ad approfondire il dossier che ha visto il Comune di Fontainemore essere designato a ricevere la dotazione da 20 milioni di euro. Verifiche anche sugli obblighi di astensione di alcuni amministratori pubblici.
L’incidente è accaduto nel primo pomeriggio dell’altro ieri, lunedì 21 marzo, nella valle di Zermatt (in Svizzera). La vittima è un 47enne tedesco, che procedeva con le pelli di foca con un compagno ed è improvvisamente precipitato nella voragine.
A 300mila euro ammonta il risarcimento chiesto a due ufficiali (oggi non più ad Aosta), ad un maresciallo e ad un luogotenente in congedo. La richiesta affonda le radici nella vicenda giudiziaria del magistrato.
Si tratta del “Love Cervinia”, a Plan Torrette. La violazione è stata rilevata dagli agenti in servizio nel comprensorio, durante i controlli in occasione della chiusura degli impianti. Oltre alla sospensione per cinque giorni dell’attività è scattata anche la sanzione amministrativa.
Con un’ordinanza, nell’ambito del processo ad un imputato accusato di essersi allontanato di casa mentre era positivo, il giudice Tornatore ha sollevato la questione di legittimità costituzionale. Il nodo: l’ordinanza del Sindaco è sottratta alla giurisdizione.
E’ ora cosciente alle “Molinette” di Torino, dov’era stata trasferita dal “Parini”, per la gravità dei traumi riportati. I chirurghi piemontesi l’hanno sottoposta ad un intervento articolato, ritenuto “senza precedenti”.
L’uomo, un 50enne, è stato arrestato a Milano dai Carabinieri. Deve scontare una pena per oltre 5 anni di carcere. Le strutture da cui si è fatto ospitare, allontanandosi un paio di giorni prima del check-out, erano tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.
Non si registrano feriti. Le fiamme sono state spente dai Vigili del fuoco. Secondo i primi riscontri, l’incidente è da attribuire alla rottura di una tubazione di olio del mezzo pesante, che fuoriuscendo si è incendiato.