L’allarme era scattato nella serata di ieri, venerdì 14 gennaio, quando i due avevano chiesto aiuto per aver smarrito la via del rientro dalla cascata “Eaux des Cristaux”, nella Valeille. Illesi, non hanno avuto bisogno di cure.
Le squadre dei soccorritori hanno rinvenuto il corpo di Luigino Pession seguendo le tracce di una scivolata sulla neve, notata sui sentieri vicini alla casa dell’uomo. L’allarme era scattato stamane, quando non si era presentato al lavoro.
Tecnici e medici si sono addestrati, negli scorsi giorni, nell’individuazione di un ferito attraverso il sorvolo svolto dal drone dotato di camera e termocamera. Uno scenario simulato sulla cresta tra il Cousiss e il Montpers.
La “Fly Cars Srls” aveva, secondo gli accertamenti delle autorità, basato la sede legale in Valle in modo fittizio, per eludere eventuali controlli. Per i giudici, il provvedimento poggia su “un serio quadro indiziario”.
L’incidente si è verificato nella serata di oggi, martedì 11 gennaio, in viale Gran San Bernardo. Dalla prima ricostruzione, i due mezzi coinvolti si sono scontrati frontalmente. Sulle cause, al lavoro la Polizia locale.
Depositate le motivazioni al verdetto di secondo grado con rito abbreviato, quello in cui – lo scorso 19 luglio a Torino – erano state confermate le condanne per le figure ritenute ai vertici del sodalizio aostano.
Due auto si sono scontrate, sulla Statale 26, poco dopo le 8.15 di oggi, martedì 11 gennaio. Tre gli occupanti dei mezzi, che però non hanno avuto bisogno delle ambulanze del 118. Sul posto anche Vigili del fuoco e Carabinieri.
E’ Giuseppe De Rosa, 63 anni, di Ancona. Il Consiglio di presidenza gli ha affidato la reggenza della sede valdostana dallo scorso 1° gennaio. Succede al procuratore Massimiliano Atelli, rimasto in Valle per due anni.
Nella settimana dal 3 al 9 gennaio scorsi, 5 persone sono state multate per irregolarità sulla certificazione verde, 37 per il mancato utilizzo delle mascherine e tre titolari di attività per irregolarità nei controlli sulla “certificazione verde”.
L’allarme è scattato attorno alle 8.30 di oggi, venerdì 7 gennaio. I Vigili del fuoco raccomandano, in caso di necessità, di contattare il numero unico di emergenza 112 e di non sfruttare altri canali.
E' quanto successo ieri sera in un locale di Pont-Saint-Martin. A finire in manette due algerini di 37 e 24 anni, non in regola con le norme di soggiorno.
Sempre ieri una squadra di Vigili del fuoco professionisti del distaccamento di Courmayeur è intervenuta alle ore 23:15 circa a Courmayeur, per un principio di incendio che ha coinvolto una casetta giocattolo da giardino per bambini che si trovava su un balcone di un edificio con tetto in legno.
All’indomani della caduta di materiale roccioso su una strada comunale, sopralluogo dei tecnici della Regione assieme alla sindaca Aline Viérin. Dal versante sovrastante sono crollati 3/400 metri cubi di rocce.