I familiari di Alfredo Scuderi ne avevano denunciato la scomparsa lo scorso 17 dicembre. Gli accertamenti svolti sinora convergono su una morte di natura accidentale: forse tentando di attraversare la Dora, l’uomo è caduto e ha battuto la testa.
Ci sono volute oltre quattro ore ai Vigili del fuoco per domare le fiamme. E’ accaduto nella serata di ieri, martedì 21 dicembre, in uno spiazzo in frazione Veyne. Accertamenti attesi da parte del Corpo forestale della Valle d’Aosta.
I giudici amministrativi hanno respinto i ricorsi con cui le aziende classificatesi seconda e terza avevano impugnato l’esito della procedura, aggiudicata lo scorso luglio alla multinazionale Gi Group SpA.
Nove persone sono state multate perché non in regola con la certificazione, mentre sei i titolari di attività, o gli esercizi, sanzionati perché non ottemperavano a quanto previsto dal decreto legge sul rafforzamento del green pass.
Interrogato da accusa e difesa, l’imputato reo-confesso dell’uccisione della 32enne romena ha raccontato, tra l’altro, di essere tornato, il mattino dopo i fatti, all’alloggio dove aveva incontrato la vittima: “non era possibile che era successo questo”.
Depositato, al Tribunale di Aosta, un atto di citazione in giudizio, con richiesta di risarcimento per il contenzioso che va avanti da anni. L’amministrazione ha adottato gli atti necessari a resistere in giudizio, nominando il suo legale.
L’incidente è accaduto attorno alle 16 di oggi, domenica 19 dicembre, in territorio svizzero. A dare l'allarme è stata la stessa vittima. L'uomo era finito per circa dieci metri nel ghiaccio.
E’ accaduto attorno alle 16, a monte del Bivacco Rossi e Volante. Il Soccorso Alpino Valdostano e il Sagf hanno individuato l’uomo, 31 anni, italiano, trascinato dalla neve per 300 metri. Era con un compagno, rimasto illeso.
L’impatto tra due vetture, in media Valle, ha reso necessaria la chiusura della Statale 26 per meno di un’ora. In mattinata, invece, scontro tra auto e furgone nel centro del capoluogo regionale: due i feriti lievi.
Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) la scossa si è verificata a Bonate Sotto alle 11.34. La magnitudo è di 4.4 alla profondità di 26 km.
E’ accaduto ieri, venerdì 17 dicembre, sul versante elvetico della montagna. La vittima, uno svizzero residente nel cantone di Berna, era con altri cinque compagni ed un maestro, di ritorno da Cervinia in fuoripista.
49 anni, originaria di Napoli, aveva lavorato all’Usl della nostra regione come specialista allergologo ambulatoriale. Ha perso la vita a seguito di un incidente avvenuto ieri a Varese, ove si era trasferita l’anno scorso.
Dopo l’archiviazione dell’inchiesta penale sul “debris flow” del 6 agosto 2018, Simone ed Emanuela Mattioli hanno citato l’amministrazione comunale ai piedi del Monte Bianco. Prima udienza il 5 aprile 2022.
Un aostano scagionato dall’accusa di aver detenuto 37 immagini di pornografia minorile. Il suo difensore replica la visita ad un sito legittimo ed evidenzia che il browser immagazzina automaticamente nella “cache” dei contenuti.
Nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Novara, sono state eseguite negli scorsi giorni tre misure cautelari. Per la distribuzione porta a porta dei dépliant venivano riconosciuti meno di 2 euro l’ora.
Un uomo è ai domiciliari, per l’aggressione a una donna che lo ha frequentato per alcuni giorni, alla fine di novembre. Oltre a colpirla con dei pugni, nella ricostruzione dei Carabinieri, le ha sottratto la borsa con 50 euro.