Nelle immagini, riprese dalla telecamera di videosorveglianza di un supermercato e diffuse dalla Polizia, la “tecnica” usata dai tre arrestati per sottrarre borse ed effetti personali dalle auto dei clienti.
Si tratta di due peruviani e di una donna ecuadoregna, di età tra i 24 e i 35 anni. Secondo la ricostruzione della Polizia, alimentata anche da segnalazioni raccolte dai Carabinieri, sono entrati in azione a Pont-Saint-Martin, Châtillon e Sarre.
“Non luogo a procedere” per il 51enne ex capo ufficio del Comune di Valtournenche, nel processo in cui era imputato per essersi impossessato di circa 18mila euro. Tra i soci esistevano altre partite economiche aperte, oggetto di compensazione.
Il procedimento innescato dal verdetto potrebbe provocare – si legge nell’impugnazione - la decadenza dei 6 consiglieri condannati ancora in carica, così da “compromettere la regolare e genuina funzionalità” del Consiglio Valle. Intanto, alcune compagnie assicurative propongono di pagare il 90%.
L'intervento di recupero dell'uomo è stato complicato dalle errate indicazioni dell'infortunato che, nella chiamata di soccorso, ha indicato di trovarsi in territorio italiano mentre era in Svizzera.
La Corte d’Appello di Torino, rivalutando alcune attenuanti ed escludendo l’accusa di truffa (ritenuta improcedibile per difetto di querela), ha inflitto al medico aostano 4 anni e 3 mesi di reclusione.
Le indagini restano avvolte dal riserbo, ma dagli accertamenti più recenti sono emersi traumi, sul corpo del 72enne, compatibili con una colluttazione. Restano poco chiari diversi aspetti: al lavoro anche la Polizia scientifica di Torino.
E’ accaduto attorno alle 7 di oggi, martedì 2 novembre, sul tratto della statale 26 che attraversa l’abitato. Al volante dell’auto un 53enne valdostano, apparso in condizioni serie da subito ed elitrasportato in ospedale.
L’automobilista, residente in Valle d’Aosta, è finito fuori dalla sede stradale, per cause in via di accertamento da parte dei Carabinieri, lungo la regionale sopra Brusson. L’uomo è stato elitrasportato al “Parini”.
E’ accaduto poco prima delle 2.30 di oggi, lunedì 1° novembre, ad Aosta, in via Torre del Lebbroso. Si tratta di due 22enni residenti nel capoluogo, che dopo le cure al “Parini” sono state trasferite al CTO di Torino.
E’ accaduto nella notte tra ieri, domenica 31 ottobre, ed oggi, lunedì 1° novembre. Sul posto è intervenuta la Polizia, impegnata nella ricostruzione della dinamica. Per estrarre il mezzo è stato necessario un carro con braccio gru.
La Suprema Corte si è pronunciata nella serata di oggi, giovedì 28 ottobre, per l’inammissibilità del ricorso della Procura generale di Milano, cristallizzando la non colpevolezza del magistrato e dei co-imputati Cuomo e Barathier.
Per l’aostano Stefano Cremaschi, pluripregiudicato, si sono aperte nuovamente le porte del carcere. Oltre a furto e utilizzo indebito di carta di credito, è accusato di aver violato la sorveglianza speciale cui era sottoposto.
L'incidente nel pomeriggio di oggi a quota 3650 metri a monte della Capanna Gnifetti. Il cane è in buone condizioni ed è stato riconsegnato al padrone, presente anche lui sul ghiacciaio.
I fatti, avvenuti a Jovençan, risalgono allo scorso 27 settembre. La vittima ha riportato lesioni al collo e la frattura di un braccio. I rapporti tra la donna e l’anziano erano tesi per una questione di passaggio condominiale.
A prendere fuoco, poco dopo le 10, alla "Podium Engineering", è stata una batteria al litio, durante le operazioni di assemblaggio. Sono intervenuti i Vigili del fuoco e i danni sono limitati. Nessun ferito, né intossicati dal fumo.