Luis Egro, 36 anni, è stato fermato a Saluzzo (Cuneo) dalla Polizia stradale. Era in auto con la famiglia, di ritorno in Valle. E’ accusato di essere uno dei “pusher” della rete messa a luce dall’inchiesta della Squadra Mobile.
L’interdittiva antimafia firmata quasi un anno fa dal Questore di Aosta colpisce una società ritenuta interamente gestita da persone legate al clan Contini, un nome tutt’altro che secondario nel crimine organizzato napoletano.
Guidati telefonicamente dall’operatore del Soccorso Alpino Valdostano, i tre hanno raggiunto la capanna attorno alle 4 di stamane. Avevano lanciato l’allarme nella serata di ieri, fermi sulla cresta dell’Innominata, a 4.700 metri.
L’incidente è avvenuto attorno alle 11.30 di oggi, sabato 2 ottobre, sulla strada per Ivéry, a Pont-Saint-Martin. Per l’uomo al volante non c’è stato bisogno di intervento sanitario. Intervenuti anche Carabinieri e Vigili del fuoco.
Chi sono e come lavoravano i sei arrestati nell’indagine della Squadra Mobile della Questura. Viaggi fuori Valle per procacciarsi il “carico”, nascondigli lontano da casa e consegne mirate, così da non trasportare mai troppa droga.
L’uomo, un 37enne, è precipitato dalla cresta dell’Hörnli, sul versante elvetico della montagna, mentre scendeva dalla vetta, raggiunta con un compagno dal quale si era separato. Il corpo trovato durante un sorvolo di “Air Zermatt”.
Il sinistro, autonomo, è accaduto nella prima mattinata di oggi, venerdì 1° ottobre, in via Scuola Militare Alpina. Gli addetti hanno messo in sicurezza l’area, dov’è stata divelta la ringhiera e il cordolo è risultato danneggiato.
Il primo appuntamento è in calendario per le 17.30 di venerdì 8 ottobre prossimo, a palazzo regionale. Relatori saranno il magistrato Roberto Tartaglia e il docente universitario di “Storia delle mafie italiane” Enzo Ciconte.
Perché la Procura ha chiesto l’archiviazione per i tre politici originariamente coinvolti (Baccega, Caveri e Sammaritani) ed ha indagato per false informazioni al pm il presidente Bertin (che ribadisce la sua posizione) e l’ex commissario Usl Pescarmona.
L’uomo era stato arrestato nello scorso luglio, venendo condannato per resistenza a pubblico ufficiale, ma mentre era ai “domiciliari” è emerso un episodio culminato in uno schiaffo alla convivente.
L'incendio è scoppiato nella serata di ieri, martedì 28 settembre, in località Grammony. Nessun ferito: nella stalla c’erano solo due bovine, evacuate in tempo. I Vigili del fuoco hanno lavorato nella notte per domare le fiamme.
E’ successo ieri, lunedì 27 settembre, sul versante francese del massiccio. L’uomo, un 32enne residente in Alta Savoia, stava risalendo il ghiacciaio ed è stato schiacciato da una massa rocciosa che ha ceduto al suo passaggio.
E’ Giovanni Roteglia, 33 anni di origini emiliane, che si occuperà di indagini in materia di ambiente e territorio. Il sostituto procuratore è alla sua prima nomina. Ha svolto il suo tirocinio alla Procura di Bologna.
Gli agenti della Polizia di frontiera hanno fermato, per il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, due cittadini francesi e un marocchino. In uno dei due episodi, trasportate erano due famiglie di Afghani.
La vittima è Letizia Nerina Veronesi, 81 anni di Aosta. L'incidente intorno alle 12 di oggi lungo un tratto impervio nel sentiero tra la località Perrère e Cignana a Valtournenche.
La Procura regionale ipotizza un danno erariale di poco superiore ai 247mila euro, per i contratti sottoscritti nel 2015 e nel 2018. Inviti a dedurre per l’allora Presidente, otto componenti della Giunta camerale e due dirigenti.