Gli animali, al centro di un'iniziativa cui l'Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Valdostana stava dando corso, erano stati accolti in una stalla dell'alta Valle. Per almeno un capo è scattato l'abbattimento.
Il Tar della Valle d'Aosta ha bocciato il ricorso promosso dal Comitato Regionale per la Gestione Venatoria e la Federazione Italiana della Caccia – Consiglio regionale della Valle d'Aosta.
L'uomo ha tentato di entrare in Italia al tunnel del Monte Bianco, ma è stato individuato dalla Polizia di frontiera. Giudicato con rito direttissimo in Tribunale, si è visto infliggere 2 anni di reclusione.
Entrato in vigore oggi, lunedì 8 marzo, il documento stabilisce la trasmissione di maggiori informazioni ai giudici che decidono sul contenzioso familiare e la possibilità di abbreviare i tempi di fissazione di alcuni processi.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno riguardato anche il confronto di immagini della videosorveglianza e di testimonianze raccolte. Così, il titolare dell'albergo Courmayeur di via Roma è stato segnalato all'autorità giudiziaria e multato.
L'uomo, un 46enne kosovaro, si trova ora nella Casa Circondariale di Aosta dove deve scontare la pena di 11 mesi e 28 giorni di reclusione per la violazione delle norme relative all’immigrazione.
Sulle accuse mosse all’imprenditore e agli altri quattro imputati (i figli Gian Luca e Federica, nonché la nuora Paola Allietto, assieme al professionista Jury Corradin) pende una richiesta di sanatoria. Prossima udienza l’11 maggio.
L’uomo, vigile e cosciente all’arrivo dei soccorsi, è stato trasportato dal 118 al Pronto soccorso del “Parini”. Sul posto anche la Polizia locale per i rilievi del sinistro.
Il giornalista e il telecineoperatore a giudizio al Tribunale di Aosta sono stati prosciolti dall’accusa in un caso con formula piena e nell’altro per particolare tenuità del fatto. La Procura aveva chiesto sei mesi di reclusione ognuno.
Si tratta di François Cazzanelli, Emrik Favre, Pietro Picco, Stefano Pramotton ed Edoardo Saccaro, incontrati oggi dal presidente Lavevaz. La selezione era stata indetta nel dicembre 2019, con 13 domande di partecipazione.
I due mezzi hanno presentato, tra l’altro, problemi di eccedenza di peso e di superamento dell’altezza massima. In entrambi i casi, oltre alle sanzioni pecuniarie (per un totale vicino ai 4mila euro, è scattato il fermo amministrativo.
Le ambulanze del 118 hanno trasportato al “Parini” gli occupanti di una delle due vetture coinvolte, di 26, 34 e 45 anni. Il sinistro attorno alle 12.30, in via Roma, nella rotonda in cui confluisce anche via Duca degli Abruzzi.
La proposta è rivolta alle ragazze e ai ragazzi che abbiano compiuto 17 anni e non superato i 26. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il prossimo 15 marzo.
La Volante è intervenuta alle 21 di venerdì scorso, 26 febbraio, al “L’Insolito” di via Chambéry, trovando cinque avventori senza mascherina. Per tutti, multa da 400 euro, cui si è aggiunta per il locale la sanzione accessoria dello “stop” temporaneo.
Un principio d’incendio si è sviluppato, attorno alle 13 di oggi, lunedì 1° marzo, in un condominio in via Chambéry. Gli occupanti sono riusciti a soffocare il rogo con un estintore e i danni sono limitati alle pareti annerite.