La sentenza della causa civile intentata da piazza Deffeyes è giunta ieri, martedì 13 aprile. Il Circolo Culturale Sportivo, che ha occupato lo stabile fino ad oggi, dovrà lasciarlo e renderlo a piazza Deffeyes entro il 15 settembre prossimo.
Il Gip del Tribunale ha disposto che ad occuparsi dell'incidente probatorio sarà la dottoressa Immormino di Torino, che avrà tre mesi per completare l’esame. Dovrà accertare soprattutto la sussistenza di un nesso tra le condotte dei tre medici indagati e la morte della piccola.
Le verifiche riguardano" la corrispondenza dei dati inseriti nelle liste vaccinali, “ordinarie” e “last minute”, contenute nel portale rispetto alle effettive inoculazioni effettuate quotidianamente e registrate su Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale Regionale"
Il giudice Tornatore ha ritenuto colpevole dello smercio di stupefacenti il 28enne Marco Cabraz, che era stato arrestato lo scorso novembre nell’operazione “White Horse” della Squadra Mobile della Questura.
Il Codacons chiede alla Procura di Aosta di accertare "responsabilità e fattispecie penalmente rilevanti quali il reato di abuso in atti di ufficio, omissione in atti di ufficio ma anche la possibile responsabilità per i reati di concorso in omicidio colposo e in epidemia colposa".
La Questura, in occasione del 169° anniversario della Polizia di Stato, che ricorre oggi, sabato 10 aprile, ha diffuso alcuni andamenti tendenziali della criminalità nell'ultimo anno. Posata una corona in memoria dei caduti.
Ieri, giovedì 8 aprile, si è tenuto l’interrogatorio di garanzia del giovane arrestato alcuni giorni fa. Rispondendo alle domande del Gip, non ha ammesso i fatti contestati, descrivendo come problematica la relazione con la donna.
Nell’operazione “Meretrix”, condotta dalla Squadra Mobile di Aosta, in collaborazione con quella di Crotone, è finita in manette la 65enne Doly Bergano Carrasco. E’ stata anche sequestrata la struttura usata per gli incontri con i clienti.
Il Corpo forestale della Valle d'Aosta, conclusi alcuni accertamenti, ha individuato la persona che ritiene responsabile dell'atto di bracconaggio, avvenuto negli scorsi giorni, sulla collina di Aosta, dove l'animale era stato trovato senza vita.
L'uomo, un 25enne, stava cercando di entrare in Italia al volante di un'Audi A3. Nei suoi confronti, le autorità romene avevano spiccato, alla fine dello scorso gennaio, un mandato di cattura internazionale.
Il ragazzo di 20 anni è stato individuato dalla Polizia grazie alle immagini delle telecamere di video sorveglianza. Convocato in Questura ha ammesso le proprie responsabilità e chiesto scusa. Dovrà ora rispondere di danneggiamento aggravato.
All’ex capo ufficio tecnico del comune di Valtournenche, già al centro dell’inchiesta “Do Ut Des” su episodi corruttivi ai piedi del Cervino, viene contestato di essersi impossessato senza titolo di circa 18mila euro.
La denuncia è scattata ieri al Traforo del Monte Bianco per un cittadino italiano residente in Francia, risultato positivo il 31 marzo scorso e che doveva osservare la quarantena presso il proprio domicilio di Milano.
L'uomo, un polacco residente in Germania, stava scendendo con un amico dal rifugio “ Hörnli”, quando è scivolato sul sentiero innevato, precipitando per circa 300 metri. Trasportato in ospedale a Berna, è spirato il giorno dopo.
I Vigili del fuoco sono intervenuti attorno alle 12.30 di oggi, martedì 6 aprile, in frazione Torille. Le cause del rogo sono, probabilmente, da attribuirsi ad un corto circuito elettrico.
Gli accertamenti svolti dalla scorsa primavera hanno condotto la Procura a contestare l'omicidio colposo plurimo e l'epidemia colposa ai responsabili di varie case di cura controllate dai Nas. Il fascicolo prossimo alla chiusura.