Si tratta del Lys e del Bivio, multati per le infrazioni alle norme sul contenimento del virus anche dopo aver già ricevuto una prima sanzione da 5 giorni di chiusura. Notificate anche altre ventuno contravvenzioni a cinque esercizi.
Il pm Pizzato ha chiesto l’archiviazione del fascicolo aperto a carico della guardia medica che aveva visitato Ilaria Sirotti, 54enne ligure deceduta durante un soggiorno in alta valle, nel febbraio 2020.
Iniziato oggi il processo ai comproprietari e al direttore sanitario del “Centro dentistico e odontoiatrico valdostano” di Saint-Christophe, accusati - per il periodo 2013-2019 - di associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo della professione odontoiatrica.
I Carabinieri, a seguito di diverse segnalazioni nella giornata di ieri, invitano alla massima attenzione rispetto alle telefonate o alle visite di sconosciuti che chiedono denaro per risolvere il problema di un parente.
Le domande vanno presentate entro il prossimo 16 febbraio. La partecipazione è riservata a ragazze e ragazzi dai 17 ai 22 anni di età. Per maggiori informazioni è possibile consultare l’area concorsi del sito dell’Arma.
I fatti nella serata di ieri, lunedì 1° febbraio, ad Aosta. Secondo quando ricostruito dalla Polizia, la ragazza attendeva un bus, quando ha avvertito un bisogno fisiologico e si è arrampicata sulle mura, perdendo l’equilibrio.
L’uomo, un pregiudicato romeno 40enne senza fissa dimora in Italia, è ora al carcere di Brissogne. Deve scontare una pena di 2 anni e 4 mesi. Viaggiava a bordo di un’auto notata dai militari in una zona di abitazioni isolate.
La vicenda risale al 2012, quando nel rinnovare l'autorizzazione integrata ambientale alla Cas, la Regione aveva previsto dei punti intermedi di controllo sulle acque reflue.
Il rogo è partito dal camino di una casa a più piani, attorno alle 23 di ieri. Non si registrano feriti, né intossicati. L’intervento, cui hanno partecipato anche i volontari di Villeneuve, si è concluso nel cuore della notte.
Il Soccorso Alpino Valdostano è intervenuto per le ricerche a Contenenery (in alta Val d'Ayas), nella zona del Couiss, ad Epinel e ad Estoul, dove è stato necessario evacuare alcune persone in elicottero per il rischio di altri distacchi.
I manifesti, sui quali campeggia la scritta “La paura non impedisce la morte, impedisce la vita!”, sono stati affissi sotto Palazzo regionale e in numerose zone del centro. Accertamenti sono in corso da parte della Digos.
Anche l’ufficio inquirente di via Ollietti, come il Tribunale, ha presentato il suo bilancio sociale. Nonostante l’organico di magistrati non completo per parte dell’anno, l’89% delle indagini verso autori noti si chiude entro 60 giorni.
Sul posto sono ora presenti i Vigili del fuoco, la Protezione civile, la Forestale, i Carabinieri e il sindaco di Morgex. Dalle prime informazioni non risultano persone coinvolte.
Presentato, dal presidente Eugenio Gramola, il bilancio sociale per l’anno scorso: “il Tribunale è uscito sostanzialmente indenne” dal periodo pandemico acuto. Criticità permangono sugli organici amministrativi e dei magistrati al Giudice di pace.
Scagionati dalle accuse, “perché il fatto non susssiste”, il funzionario regionale, i quattro liberi professionisti e i cinque legali rappresentanti di imprese a giudizio per ipotesi di frode, falso ideologico e violazioni edilizie.
I Carabinieri, in un controllo di lunedì scorso, hanno riscontrato quattro avventori nel locale, malgrado la “zona arancione” consenta solo l’asporto. Era la seconda sanzione in pochi giorni ed ora il bar "Bivio" rischia la chiusura temporanea.